Prosegue a Palazzo Zanca il lavoro del seggio centrale impegnato nel ricontrollo e nel riconteggio delle schede relative alle preferenze espresse in occasione delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Le verifiche riguardano esclusivamente le liste che hanno superato lo sbarramento, passaggio decisivo per definire in maniera definitiva la composizione del nuovo consiglio comunale a Messina. L’attenzione politica, nelle ultime ore, si è concentrata soprattutto sulla lista di Fratelli d’Italia, dove si era fatta strada l’ipotesi di un possibile e clamoroso ribaltamento nelle posizioni interne. Secondo quanto circolato negli ultimi giorni, il consigliere comunale uscente avrebbe potuto scivolare al terzo posto, aprendo così la strada a Debora Buda, indicata come possibile eletta al fianco di Libero Gioveni.
Fratelli d’Italia, si allontana il sorpasso di Debora Buda
La notizia più rilevante, però, è che il possibile sorpasso di Debora Buda appare al momento difficile. Dai dati in nostro possesso, infatti, l’avvocato Carbone risulterebbe ancora avanti, con un margine di 20 preferenze, e molto difficilmente Buda riuscirà a superarlo nella fase conclusiva del riconteggio. Il quadro, dunque, sembra ridimensionare l’ipotesi di un ribaltone interno alla lista di Fratelli d’Italia. Se nei giorni scorsi l’attenzione era tutta rivolta alla possibilità che la graduatoria delle preferenze potesse cambiare in maniera significativa, le ultime indicazioni emerse dal lavoro del seggio centrale vanno in una direzione diversa.
Palazzo Zanca, verifiche decisive sulle preferenze delle liste sopra lo sbarramento
Il lavoro in corso a Palazzo Zanca resta comunque delicato, perché riguarda il controllo delle schede e delle preferenze delle liste che hanno superato la soglia di sbarramento alle comunali del 24 e 25 maggio. Una fase tecnica, ma dagli effetti politici importanti, perché da questi dati dipende l’assegnazione definitiva dei seggi e quindi la composizione del nuovo consiglio. Il riconteggio è seguito con particolare attenzione dai candidati coinvolti e dai rispettivi partiti, soprattutto nei casi in cui il margine tra gli aspiranti consiglieri è ridotto. Nel caso di Fratelli d’Italia, la verifica ha alimentato nelle ultime giornate l’attesa per un possibile cambio di posizione tra i candidati più vicini in termini di preferenze.
Elezioni comunali, attesa per il quadro definitivo del consiglio
Il riconteggio delle preferenze rappresenta uno degli ultimi passaggi prima della definizione completa degli equilibri usciti dalle elezioni comunali. Per le liste sopra lo sbarramento, ogni variazione può incidere direttamente sull’assegnazione dei seggi e sulle rappresentanze interne. In questo contesto, il caso di Fratelli d’Italia resta tra i più osservati. La possibilità che Debora Buda riuscisse a scavalcare l’avvocato Carbone aveva acceso il dibattito politico, ma gli ultimi dati disponibili sembrano confermare il vantaggio di Carbone e rendere molto difficile un cambio di scenario. Il verdetto definitivo arriverà solo al termine delle operazioni del seggio centrale a Palazzo Zanca, ma allo stato attuale il ribaltone interno alla lista di Fratelli d’Italia appare sempre più lontano.


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