Il confronto politico torna a guardare al centro, ai territori e alla rappresentanza diretta dei cittadini. A rilanciare questi temi è Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, intervenuto dopo l’incontro con il senatore Pier Ferdinando Casini a Milazzo, dove è stato presentato il libro “Al Centro dell’Aula”. L’appuntamento è stato l’occasione per una riflessione più ampia sullo stato della politica italiana, sul ruolo delle esperienze territoriali e sulla necessità di recuperare alcuni valori della tradizione istituzionale del Paese.
De Luca ha sottolineato il profilo politico e istituzionale di Casini, richiamandone la lunga esperienza nelle istituzioni e il percorso avviato nelle giovanili della Democrazia Cristiana.“È stato un grande piacere oggi ascoltare le parole del Senatore Pier Ferdinando Casini, politico di grande esperienza istituzionale. Ha iniziato il suo percorso nelle giovanili della Democrazia Cristiana, fino a costruire una lunga storia nelle Istituzioni del nostro Paese”, evidenzia De Luca.
Il richiamo alla cultura democristiana
Nel suo intervento, Cateno De Luca ha posto l’accento sulla necessità di recuperare una cultura politica capace di andare oltre la contrapposizione frontale. Il leader di Sud chiama Nord ha evidenziato come, in una fase segnata da polarizzazioni sempre più marcate, la riscoperta di alcuni valori della cultura democristiana possa rappresentare un punto di riferimento per una politica più concreta. Il tema assume un significato particolare nel contesto attuale, in cui il dibattito pubblico appare spesso dominato da posizioni estreme e da una crescente difficoltà nel costruire mediazioni. Secondo De Luca, proprio da quella tradizione può arrivare una spinta utile a rimettere al centro i cittadini, i bisogni reali delle comunità e una visione istituzionale della rappresentanza.
Sud chiama Nord e il ruolo dei movimenti territoriali
Uno dei passaggi più significativi riguarda il riferimento all’esperienza di Sud chiama Nord in Sicilia. De Luca ha spiegato di essere stato colpito dalle parole del senatore Casini, che avrebbe richiamato proprio il ruolo delle realtà politiche nate dal basso e legate ai territori.
Il tema è centrale nella visione politica di De Luca: in un sistema in cui i partiti tradizionali sembrano perdere forza e radicamento, cresce lo spazio per movimenti capaci di interpretare direttamente le esigenze delle comunità locali. Sud chiama Nord si inserisce in questo scenario come esperienza politica territoriale, nata con l’obiettivo di dare voce a istanze spesso considerate marginali nel dibattito nazionale.
“Mi ha colpito in particolare un passaggio del Senatore Casini, quando ha citato anche l’esperienza del nostro movimento in Sicilia, spiegando come, in un’Italia in cui vengono meno i partiti tradizionali, sia naturale che emergano realtà legate ai territori e alle comunità”, evidenzia De Luca.


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