In occasione della festa dei Carabinieri, il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria ha ospitato le opere di Daniel Sorza e Tatiana Pasqualini, due artisti che hanno scelto di rendere omaggio all’Arma dei Carabinieri attraverso percorsi creativi differenti ma uniti dallo stesso sentimento di riconoscenza. Le loro opere hanno raccontato volti, emozioni, impegno e dedizione di chi ogni giorno indossa una divisa al servizio della collettività. L’esposizione ha rappresentato un momento di forte valore simbolico, capace di mettere insieme arte, fotografia, illustrazione e memoria civile. In un contesto dedicato alla celebrazione dell’Arma, Sorza e Pasqualini hanno portato al pubblico una visione personale e intensa del rapporto tra cittadini e Carabinieri, trasformando immagini e ritratti in strumenti di gratitudine.
Daniel Sorza: la fotografia come ringraziamento agli uomini e alle donne in divisa
Tra i protagonisti dell’esposizione a Reggio Calabria c’è Daniel Sorza, fotografo di strada che ha dedicato parte importante del suo lavoro alla valorizzazione dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Il suo progetto nasce dal desiderio di raccontare le persone dietro la divisa, restituendo dignità, umanità e visibilità a chi quotidianamente svolge il proprio servizio.
Ai microfoni di StrettoWeb, Daniel Sorza ha spiegato l’origine della sua passione e il significato del suo lavoro: “da quando avevo 15 anni amavo la fotografia, poi un giorno ero per strada e facevo foto alle persone e ho pensato perchè non dare visibilità alle donne e uomini in divisa, valorizzare quello che fanno per noi tutti i giorni. E’ un modo mio per ringraziare per quello che fanno tutti i giorni.”
Le parole di Sorza raccontano una visione semplice ma profonda della fotografia: non solo immagine, ma gesto di riconoscenza. Nei suoi scatti, i Carabinieri diventano protagonisti di una narrazione quotidiana fatta di responsabilità, presenza sul territorio e servizio alla comunità.
Tatiana Pasqualini: l’illustrazione dedicata all’Arma dei Carabinieri
Accanto alla fotografia di Sorza, l’esposizione ha dato spazio anche all’arte di Tatiana Pasqualini, illustratrice che ha scelto di dedicare parte del proprio percorso creativo all’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alle donne in divisa. Il suo lavoro unisce sensibilità artistica, tecnica e una forte componente emotiva, trasformando il disegno in un linguaggio capace di raccontare ammirazione e rispetto.
Ai microfoni di StrettoWeb, Tatiana Pasqualini ha affermato: “io dico sempre che sono nata con matita e carta in mano perchè disegno da sempre da quando sono nata, la passione dell’arma nasce da un evento che mi è capitato di vedere un video su youtube che ritraeva il maggiore Maria Putortì e dal quale sono rimasta particolarmente affascinata dalle sue parole e da li ho sentito il bisogno di trasmettere tutto questo tramite la mia arte cosi le ho dedicato un ritratto. Successivamente ci siamo conosciut tramite sociale e da li è nata una bellisima conoscenza ed è nato tutto il resto che mi ha portato qua oggi. E’ una emozione grandissima che non mi sarei mai aspettata in tutta la mia vita e ringrazio l’arma dei Carabinieri”.
Il racconto di Pasqualini mette al centro la forza dell’ispirazione e il ruolo dell’arte come mezzo per trasmettere emozioni autentiche. Il riferimento al maggiore Maria Putortì evidenzia inoltre il legame tra rappresentazione artistica e testimonianza personale, in un percorso nato dall’ammirazione e cresciuto attraverso la condivisione.
Fotografia e illustrazione per raccontare il valore dell’Arma
L’incontro con Daniel Sorza e Tatiana Pasqualini a Reggio Calabria ha permesso di approfondire due modi diversi di raccontare l’Arma dei Carabinieri. Da una parte la fotografia, capace di fermare un istante e renderlo memoria; dall’altra l’illustrazione, che attraverso il tratto artistico restituisce intensità e interpretazione emotiva.
Le opere esposte al Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia in occasione della festa dei Carabinieri hanno offerto al pubblico un racconto visivo dedicato a chi opera ogni giorno per la sicurezza e il bene comune. Un omaggio che non si limita alla celebrazione formale, ma che entra nel vissuto delle persone, nelle storie individuali e nel rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Un omaggio artistico agli eroi quotidiani
La presenza di Daniel Sorza e Tatiana Pasqualini al Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria ha dato ulteriore valore alla celebrazione della festa dei Carabinieri, trasformando l’evento in un’occasione di incontro tra arte e riconoscenza. Le loro opere hanno ricordato che dietro ogni uniforme ci sono persone, storie, sacrifici ed emozioni.
Attraverso fotografia e illustrazione, i due artisti hanno reso omaggio agli eroi quotidiani dell’Arma, raccontando con sensibilità e passione il ruolo dei Carabinieri nella vita di tutti i giorni. Un tributo sincero, nato da esperienze personali e trasformato in un messaggio condiviso di gratitudine verso l’Arma dei Carabinieri.












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