Riflettori accesi sulle cure palliative in Calabria. L’occasione è il convegno organizzato dalla Sicp Calabria, dedicato a un tema che unisce dimensione culturale, sanitaria e sociale: “Un atto d’amore tra cultura e necessità assistenziali”. La giornata di studio si terrà sabato 20 giugno a Reggio Calabria, negli spazi del seminario arcivescovile Pio XI.
Il convegno Sicp Calabria su cultura e necessità assistenziali
Il titolo scelto per l’iniziativa, “Un atto d’amore tra cultura e necessità assistenziali”, richiama il valore umano e professionale delle cure palliative, intese non soltanto come risposta sanitaria, ma come percorso di accompagnamento, sostegno e tutela della dignità della persona. La giornata promossa da Sicp Calabria sarà dedicata allo studio, agli approfondimenti scientifici e al confronto tra competenze diverse. L’obiettivo è mettere al centro il tema della qualità dell’assistenza, della continuità delle cure e della necessità di costruire percorsi capaci di rispondere alla complessità dei bisogni dei malati e dei loro nuclei familiari.
I saluti istituzionali e l’apertura dei lavori
La giornata sarà aperta dai saluti e dalle introduzioni della coordinatrice regionale Sicp Calabria, Anna Tiziano; dal past president Sicp, Gino Gobber; dall’europarlamentare Giusy Princi; dal presidente della fondazione “Via delle Stelle” Hospice Reggio Calabria. La presenza di figure legate al mondo scientifico, istituzionale e assistenziale conferma il carattere trasversale del convegno. Le cure palliative richiedono infatti un confronto che coinvolga non solo operatori sanitari e specialisti, ma anche istituzioni, realtà territoriali e soggetti impegnati nell’assistenza quotidiana.
La rete di cure palliative al centro della prima sezione
La giornata di lavori si svilupperà in tre sezioni. La prima sarà dedicata al “Percorso di attivazione della rete di cure palliative”, tema centrale per comprendere come organizzare e rendere più efficace il sistema di assistenza sul territorio. La costruzione di una rete di cure palliative in Calabria rappresenta un passaggio decisivo per garantire continuità, tempestività e appropriatezza degli interventi. Parlare di rete significa ragionare su collegamenti tra strutture, servizi, professionisti e famiglie, con l’obiettivo di evitare frammentazioni e assicurare una presa in carico più completa.
La complessità dei bisogni nelle malattie inguaribili
La seconda sezione sarà dedicata a “La gestione della complessità dei bisogni assistenziali nelle malattie inguaribili”. Il tema affronta uno degli aspetti più delicati delle cure palliative, cioè la capacità di rispondere a situazioni cliniche, psicologiche, familiari e sociali spesso complesse. Le malattie inguaribili pongono bisogni che non riguardano soltanto il trattamento dei sintomi, ma anche il sostegno alla persona, l’ascolto, l’accompagnamento e il supporto alla famiglia. Per questo la gestione della complessità richiede competenze specifiche, collaborazione tra professionisti e percorsi assistenziali chiari.
Interventi multidisciplinari e presa in carico globale
La terza sezione avrà come tema “Gli interventi multidisciplinari in cure palliative: mettere in rete risorse e competenze per la presa in carico globale del malato e della famiglia”. Si tratta di un passaggio fondamentale, perché le cure palliative si fondano su un approccio che integra diverse professionalità e diversi livelli di assistenza. La presa in carico globale del malato e della famiglia richiede infatti il contributo di più competenze, capaci di affrontare insieme i bisogni sanitari, assistenziali, relazionali ed emotivi. Il convegno metterà quindi al centro la necessità di un modello integrato, in cui risorse e competenze possano essere messe in rete per garantire risposte più efficaci.
La tavola rotonda sul ruolo della Regione
Nel programma è prevista anche una tavola rotonda dedicata a “Culture e necessità assistenziali: il ruolo della Regione e la definizione di possibili modalità di implementazione della rete regionale e delle reti locali di cure palliative”. Il confronto punterà l’attenzione sul ruolo della Regione Calabria e sulle possibili modalità di sviluppo della rete regionale e delle reti locali di cure palliative. È un tema strategico, perché l’efficacia dell’assistenza dipende anche dalla capacità di tradurre indirizzi, competenze e risorse in servizi concretamente accessibili nei territori.
Un appuntamento per rafforzare l’assistenza in Calabria
Il convegno di Sicp Calabria a Reggio Calabria si presenta come un momento di confronto significativo per il futuro delle cure palliative nella regione. La giornata del 20 giugno al seminario arcivescovile Pio XI offrirà spazio ad analisi, approfondimenti scientifici e dialogo sulle strategie di sviluppo. Al centro resta una questione essenziale: garantire ai pazienti con malattie inguaribili e alle loro famiglie una risposta assistenziale capace di unire competenza, organizzazione e umanità. In questa prospettiva, le cure palliative in Calabria diventano non solo un tema sanitario, ma una priorità culturale e sociale.


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