Contrordine gente! Trump forse non è tanto sano!

Destra in surplace dopo le ultime esternazioni di Trump

La Destra ci aveva finora descritto Trump come il nuovo Messia, colui che ci avrebbe resi tutti più liberi e più ricchi e che avrebbe liberato i popoli oppressi dai vari regimi sanguinari che opprimono la loro stessa popolazione (oltre a far diventare Gaza la Costa Azzurra del Medio Oriente). Inoltre, ogni volta che il Presidente USA se ne usciva con uno dei suoi frequenti e pesanti attacchi ad alleati e capi di stato e di governo di mezza Europa, o con una delle sue sparate estemporanee senza né capo né coda, mentre la maggior parte dei commentatori politici restavano quanto meno perplessi, quelli di Destra facevano invece notare come ciò facesse parte invece di un profondo disegno strategico partorito da una mente sopraffina.

E poi ancora, quando qualcuno provava a sollevare dei dubbi sulla salute mentale del soggetto in questione, la narrazione della Destra era, fino a solo qualche giorno, che si trattava di  “una  ridicola  illazione”   nei confronti della geniale  figura del Presidente americano che, come tutti i geni, non può essere compreso da tutti.

Ma, dall’altro ieri, qualcosa è cambiato, il Genio biondo se l’è presa, con un’uscita da tanghero, aggravata da commenti da bifolco (come, peraltro è nel suo stile), addirittura con Giorgia Meloni.

Ciò ha comprensibilmente destabilizzato la narrazione finora in vigore nel nostro Governo, che tuttavia, si è precipitato prontamente a ribadire che qualsiasi cosa faccia il Presidente USA non può cambiare di una virgola i rapporti dell’Italia con qual paese (?!).

Unanime è stato lo sdegno e non solo in Italia; infatti, è stata apprezzata da tutti la risposta, a tono, della Presidente del Consiglio.

E così, da oggi anche tra i conservatori si fa strada qualche dubbio: Trump c’è o ci fa?

Al di là del fatto che, con ogni probabilità, il dilemma è venuto fuori esclusivamente perché è stata toccata Giorgia Meloni, rimane la nota positiva che l’accaduto possa servire a prendere definitivamente atto a destra, come lo era già da tempo anche altrove, che il Presidente americano deve avere effettivamente qualche problemino. E forse non è quel genio che finora ci volevano raccontare.