Cinque dipendenti di Autostrade Siciliane sottoposti a provvedimenti cautelari

L’inchiesta della Procura di Termini Imerese segue la denuncia del 2025 per presunti ammanchi nel settore esazione; conferenza stampa prevista domani a Messina

Il Presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane rende noto che, su richiesta della Procura della Repubblica di Termini Imerese, sono stati notificati dalla polizia giudiziaria i provvedimenti cautelari a carico di cinque dipendenti del settore esazione del Consorzio. L’inchiesta trae origine da una denuncia presentata nel 2025 dai vertici del Consorzio, d’intesa con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, dopo l’emersione di presunti ammanchi che avrebbero arrecato gravi danni ai bilanci dell’Ente.

Gli accertamenti condotti dagli investigatori avrebbero consentito di ricostruire il quadro dei fatti oggetto dell’indagine, culminata nell’esecuzione delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria. Maggiori dettagli sui fatti saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per domani, 12 giugno 2026, alle ore 12, presso la sede di Messina di Autostrade Siciliane.