Arriva la replica di Marcello Minenna sul tema delle Case della Comunità e dei compendi sanitari collegati agli interventi finanziati con il PNRR. L’assessore con competenze tecniche di indirizzo in materia di bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale, energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate, interviene con una nota per rispondere a quanto riportato da LaC. Il punto centrale del chiarimento riguarda la presunta contraddizione tra una nota degli uffici e una successiva dichiarazione pubblica dell’assessore. Minenna respinge questa ricostruzione, precisando le date dei due passaggi e sostenendo che, al momento della sua dichiarazione, le risorse necessarie erano già state individuate.
Il nodo delle date: nota del 27 marzo e dichiarazione del 18 aprile
La questione sollevata da Minenna ruota attorno alla cronologia degli atti e delle dichiarazioni. Secondo quanto affermato dall’assessore, la nota degli uffici citata da LaC sarebbe datata 27 marzo 2026, mentre la sua dichiarazione pubblica sul completamento dei compendi sanitari risalirebbe al 18 aprile 2026. Questo elemento temporale viene indicato come decisivo per escludere l’esistenza di una contraddizione. Minenna sottolinea infatti che, alla data della sua dichiarazione, le risorse erano state individuate. Da qui la conferma della posizione già espressa: i compendi sanitari saranno completati, incluso quello di San Marco Argentano, senza perdere fondi del PNRR.
La dichiarazione integrale di Minenna
Nella nota, Marcello Minenna dichiara testualmente: “la Nota degli Uffici cui fa riferimento LaC oggi in un articolo pieno di inesattezze è del 27 marzo 2026. La mia dichiarazione pubblica circa il fatto che i compendi sanitari saranno tutti completati – ivi inclusi quello di San Marco Argentano senza perdere un euro del PNRR – è del 18 aprile 2026. Alla data della mia dichiarazione le risorse erano state individuate. Nessuna contraddizione quindi! Non posso che confermare quanto ho già dichiarato. Auspicabile concentrarsi sulle cose serie”. La presa di posizione è netta e punta a chiudere il caso sul piano della ricostruzione temporale. L’assessore non modifica quanto già sostenuto e ribadisce che non ci sarebbe alcuna contraddizione tra gli atti citati e le dichiarazioni rese pubblicamente.
San Marco Argentano e il completamento dei compendi sanitari
Tra i punti richiamati nella nota c’è il riferimento al compendio sanitario di San Marco Argentano, inserito da Minenna tra gli interventi che saranno completati. L’assessore parla esplicitamente di tutti i compendi sanitari, includendo quello di San Marco Argentano, e collega il completamento alla salvaguardia delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il tema è particolarmente rilevante perché riguarda infrastrutture sanitarie territoriali e fondi pubblici destinati al rafforzamento dei servizi. Le Case della Comunità rappresentano infatti uno degli strumenti previsti nel ridisegno dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini. Nel chiarimento, Minenna intende rassicurare sul fatto che gli interventi non comporteranno la perdita di risorse PNRR, ribadendo che le coperture erano già state individuate alla data della sua dichiarazione pubblica.
Fondi PNRR, nessuna perdita secondo l’assessore
La notizia più rilevante per i cittadini riguarda proprio la conferma sulla salvaguardia dei fondi PNRR. Minenna afferma che i compendi sanitari saranno completati “senza perdere un euro del PNRR”, un passaggio che diventa il centro politico e amministrativo della sua replica. Il PNRR rappresenta una leva fondamentale per realizzare interventi strutturali, soprattutto in settori come la sanità territoriale. Per questo, ogni ipotesi di perdita di fondi o di ritardi nei progetti genera attenzione pubblica e confronto politico. La nota dell’assessore, invece, punta a ribadire che le risorse sono state individuate e che la linea già comunicata resta confermata.
Le competenze di Minenna e il profilo istituzionale della replica
La nota viene firmata da Marcello Minenna, assessore con competenze tecniche di indirizzo in materia di bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale, energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate. Il ruolo ricoperto rende il suo intervento direttamente collegato ai temi della programmazione finanziaria e dell’utilizzo delle risorse pubbliche. La replica, quindi, non riguarda soltanto una polemica mediatica, ma tocca la gestione dei fondi e la capacità amministrativa di portare a compimento interventi legati alla sanità territoriale.


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