Calabria, la Fortezza aragonese di Le Castella riapre dopo il restauro

Da domani, domenica 28 giugno, torna visitabile il simbolo della costa ionica calabrese: nuovi percorsi accessibili, mappe tattili, pannelli didattici e ingresso gratuito nei primi giorni

Riapre al pubblico da domani, domenica 28 giugno, la Fortezza aragonese di Le Castella, nel territorio di Isola Capo Rizzuto, uno dei monumenti più riconoscibili della costa ionica calabrese. La riapertura arriva al termine di un intervento di restauro e rifunzionalizzazione realizzato dai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari nell’ambito degli investimenti del Pnrr dedicati all’abbattimento delle barriere architettoniche, cognitive e sensoriali.

Riapre la Fortezza aragonese di Le Castella

La Fortezza aragonese di Le Castella torna dunque ad accogliere il pubblico dopo un intervento pensato non solo per il recupero materiale del monumento, ma anche per migliorarne la fruizione. Il complesso, che sorge in uno degli scenari più suggestivi della costa ionica calabrese, rappresenta da tempo un punto di riferimento identitario, culturale e turistico per Isola Capo Rizzuto e per l’intero territorio crotonese. La riapertura di domenica 28 giugno segna un passaggio importante anche in vista della stagione estiva, quando l’area di Le Castella richiama visitatori provenienti dalla Calabria e da altre regioni. Il ritorno alla piena accessibilità del monumento permette di rafforzare l’offerta culturale del territorio, collegando turismo, patrimonio storico e inclusione. L’intervento è stato realizzato dai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, che hanno inserito il progetto nel quadro degli investimenti del Pnrr destinati all’eliminazione delle barriere e al miglioramento dell’accessibilità nei luoghi della cultura.

Restauro e rifunzionalizzazione con fondi Pnrr

Il progetto che ha interessato la Fortezza aragonese rientra negli interventi finanziati nell’ambito del Pnrr, con particolare riferimento all’abbattimento delle barriere architettoniche, cognitive e sensoriali. Non si tratta quindi soltanto di un restauro conservativo, ma di un’operazione più ampia, orientata a rendere il bene culturale maggiormente fruibile da parte di pubblici diversi. I lavori hanno riguardato il piano terra e le aree esterne del complesso monumentale. Sono stati eseguiti interventi sul terrazzo, sulle dotazioni di sicurezza, sugli apparati informativi e sui servizi destinati ai visitatori. L’obiettivo è stato quello di coniugare la tutela del monumento con una fruizione più moderna, inclusiva e attenta alle esigenze di chi visita il sito. In questo senso, la riapertura della Fortezza di Le Castella assume un valore che va oltre il semplice ritorno all’accesso pubblico. Il monumento viene riconsegnato al territorio con strumenti nuovi, pensati per ampliare la partecipazione e migliorare l’esperienza di visita.

Gli interventi realizzati nella Fortezza di Le Castella

L’intervento di restauro e rifunzionalizzazione ha previsto il ripristino della pavimentazione del terrazzo, elemento centrale per la fruizione delle aree esterne della Fortezza aragonese di Le Castella. Il recupero della pavimentazione consente una migliore percorribilità e restituisce maggiore sicurezza a uno degli spazi più significativi del complesso. È stato inoltre installato un nuovo parapetto di sicurezza, necessario per garantire condizioni adeguate ai visitatori durante il percorso all’interno del monumento. La sicurezza della fruizione è uno dei punti centrali dell’intervento, soprattutto in un luogo che unisce valore storico, affaccio panoramico e presenza turistica rilevante. Tra le novità ci sono anche una rinnovata pannellistica didattica, le mappe tattili e nuovi servizi igienici. Si tratta di dotazioni che migliorano sia l’accessibilità sia la qualità complessiva della visita, rendendo il percorso più chiaro, comprensibile e adatto a un pubblico più ampio.

Accessibilità cognitiva e sensoriale al centro del progetto

Uno degli aspetti più importanti della riapertura riguarda le soluzioni per l’accessibilità. Il progetto non si è limitato all’eliminazione delle barriere fisiche, ma ha incluso strumenti pensati per superare anche le barriere cognitive e sensoriali. Le soluzioni adottate sono state sviluppate in collaborazione con la Commissione accessibilità dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Cosenza. Questa collaborazione ha consentito di progettare strumenti e percorsi più adeguati alle esigenze delle persone con disabilità visive e, più in generale, di tutti i visitatori che necessitano di supporti informativi e orientativi più inclusivi. Le mappe tattili e la nuova pannellistica didattica rappresentano una parte essenziale di questo percorso. La Fortezza aragonese di Le Castella viene così proposta come un luogo della cultura più aperto, in cui la conoscenza del patrimonio non sia riservata solo a chi può fruirne secondo modalità tradizionali.

Demma: “non abbiamo semplicemente riaperto un cancello”

A sottolineare il significato dell’intervento è il direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, che lega la riapertura della Fortezza a una visione più ampia del patrimonio culturale, fondata su tutela, inclusione e sviluppo del territorio. “Non abbiamo semplicemente riaperto un cancello, ma offriamo percorsi di accessibilità cognitiva e sensoriale studiati per accogliere ogni visitatore con la dignità che merita”, ha dichiarato il direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, sottolineando come gli investimenti pubblici puntino a coniugare tutela del patrimonio, inclusione e sviluppo del territorio. Le parole di Demma chiariscono la direzione del progetto: la riapertura della Fortezza aragonese non viene presentata come un intervento ordinario, ma come il risultato di una strategia che punta a rendere i luoghi della cultura più accessibili e più vicini alle comunità.

Orari di apertura e ingresso gratuito nei primi giorni

Nei primi giorni di riapertura, la Fortezza aragonese di Le Castella sarà visitabile dalle 9 alle 20. L’accesso sarà gratuito, una scelta che consentirà a cittadini e turisti di tornare subito a visitare il monumento senza costi nella fase iniziale. Dal 1° luglio entrerà in vigore l’orario estivo, con apertura dalle 9 alle 23. L’estensione dell’orario serale permetterà di valorizzare ulteriormente il sito durante la stagione turistica, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere la Fortezza anche nelle ore più suggestive della giornata. Nel mese di luglio sarà attivata la bigliettazione ordinaria. La fase gratuita dei primi giorni rappresenta quindi un momento di riavvio e di restituzione pubblica del monumento, mentre l’avvio della bigliettazione accompagnerà la gestione ordinaria della fruizione estiva.

Nuovi lavori dopo l’estate senza chiudere il monumento

La riapertura non conclude il percorso di recupero della Fortezza aragonese di Le Castella. Sono infatti già programmati nuovi lavori di restauro, che saranno eseguiti dopo l’estate. Un elemento importante riguarda la continuità della fruizione: gli interventi previsti non interromperanno l’accesso al monumento. Questo significa che il sito resterà visitabile anche durante le prossime fasi operative, evitando una nuova chiusura e garantendo continuità al rapporto con il pubblico. La scelta consente di conciliare le esigenze di tutela e manutenzione con quelle del turismo e della valorizzazione culturale. La prospettiva è quella di un percorso progressivo di miglioramento, in cui la Fortezza di Le Castella continui a essere oggetto di attenzione e investimenti, senza rinunciare alla sua funzione pubblica e culturale.