Custodire la memoria e valorizzare il merito, promuovendo nei giovani il senso di responsabilità civile. È questo lo spirito della prima edizione della Borsa di Studio “Domenico Cuzzola”, che ha premiato l’impegno degli studenti dell’I. C. “Catanoso-De Gasperi-S. Sperato-Cardeto”. L’iniziativa ha stimolato negli alunni il valore della ricerca storica e della memoria collettiva, intesi come strumenti di consapevolezza civile. Rivolta alle classi II e III della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto reggino, è stata ideata dalla Fondazione “Domenico Cuzzola” in sinergia con la famiglia e con il patrocinio dell’UICI, per onorare un figlio della nostra terra, interprete di una cultura fondata su sapere, memoria e lavoro.
“Il mio auspicio è che questo cammino virtuoso possa continuare nel tempo. L’energia e la passione generate da questa prima edizione sono già diventate contagiose – ha affermato il Prof. Diego Fortugno, durante la cerimonia di premiazione, svoltasi lo scorso 12 giugno nel plesso scolastico di Cannavò – Gli studenti, infatti, si stanno già preparando per il prossimo appuntamento, pronti a riscoprire nuove pagine della storia e dell’identità locale”.
I partecipanti si sono cimentati nell’analisi del territorio nel periodo compreso tra il 1945 e il 1960, utilizzando fonti documentali, d’archivio e testimonianze dirette per realizzare testi, video, lavori fotografici o esecuzioni musicali. A valutare gli elaborati è stata una prestigiosa commissione composta dal presidente Prof. Antonino Zumbo, ordinario di Filologia Classica presso l’Università di Messina, da Letizia Cuzzola, Giuseppe Calarco, Enzo Cuzzola, Filippo Arillotta, Milena Calarco, Bruno Tirotta e Liborio Siclari, supportati dalla segretaria Angela Branca, responsabile dell’Emporio Geneazareth e coordinatrice Caritas.
Nella Sezione 1, dedicata agli elaborati storici, testuali e multimediali, il primo posto è stato assegnato a Demetrio Zumbo. Seconda classificata Ilaria Moro, terzo Davide Martino. Per la Sezione 2, dedicata all’esecuzione musicale finalizzata al recupero della memoria storica del periodo, i riconoscimenti sono stati suddivisi tra solisti ed ensemble. Nella categoria Solisti, il primo posto è andato a Farach Charif, mentre al secondo posto ex aequo si sono classificati Bruno Gattuso e Simone Palattella. Nella categoria Ensemble, ha trionfato l’Orchestra dell’Istituto “Catanoso-De Gasperi-S. Sperato-Cardeto”.
Una grande soddisfazione per l’intera comunità scolastica, come ribadito dal dirigente scolastico Marco Geria. “Questo percorso ha il grande pregio di unire il riconoscimento del merito scolastico al rafforzamento del legame identitario tra la scuola, i giovani e il proprio territorio d’appartenenza. Crediamo fermamente nell’alto valore educativo di un’iniziativa capace di superare i confini della didattica tradizionale, offrendo agli studenti non solo un premio per il loro impegno, ma anche l’opportunità di riscoprirsi parte attiva e consapevole della propria comunità locale”.






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