“Bagni chimici sul Lungomare di Villa San Giovanni, il simbolo di 4 anni di improvvisazione”: durissimo attacco al Sindaco, “al peggio non c’è mai fine”

Il capogruppo consiliare di Forza Italia critica la collocazione davanti alle attività commerciali e rilancia i nodi irrisolti di Villa San Giovanni: decoro urbano, turismo, carenza idrica e futuro del porticciolo

Il posizionamento dei bagni chimici sul lungomare di Villa San Giovanni finisce al centro della polemica politica. A intervenire è il capogruppo consiliare di Forza Italia, Marco Santoro, che contesta la scelta dell’Amministrazione comunale, definendola dannosa per il decoro urbano, per l’immagine turistica della città e per le attività commerciali della zona. La vicenda, secondo Santoro, rappresenta non solo un problema legato alla collocazione dei servizi igienici temporanei, ma anche il segnale di una più ampia mancanza di programmazione. Il consigliere collega infatti il caso dei bagni chimici ad altri temi ritenuti centrali per Villa San Giovanni, dalla cronica carenza idrica al futuro del porticciolo turistico, fino alle difficoltà vissute da commercianti, imprenditori e operatori del settore nautico.

“C’è un vecchio detto che recita: al peggio non c’è mai fine. Purtroppo, osservando ciò che accade a Villa San Giovanni, viene spontaneo pensare che questa Amministrazione abbia deciso di prenderlo alla lettera. Il posizionamento dei bagni chimici sul lungomare, addirittura davanti ad attività commerciali storiche e conosciute della nostra città, non è soltanto una scelta sbagliata sotto il profilo del decoro urbano. È il simbolo di un modo di amministrare caratterizzato da improvvisazione, assenza di programmazione e totale mancanza di visione strategica per il futuro di Villa San Giovanni”.

“In una fase storica già particolarmente complessa, nella quale commercianti e imprenditori continuano a fare i conti con le conseguenze di una crisi economica aggravata dalla guerra in Ucraina e dalle tensioni che interessano il Mediterraneo, ci saremmo aspettati interventi capaci di sostenere e valorizzare le attività produttive locali, non decisioni che rischiano invece di arrecare ulteriori danni all’immagine e all’economia della città. La domanda che rivolgiamo al Sindaco e alla Giunta è semplice: quale idea di turismo e di sviluppo hanno per Villa San Giovanni?”.

“Una città che continua a soffrire per la cronica carenza idrica, che da anni aspetta risposte concrete sul futuro del porticciolo turistico e che vede ancora oggi i diportisti nell’incertezza più totale riguardo alla gestione della struttura non può permettersi ulteriori errori di programmazione e di immagine. Dopo quattro anni di amministrazione, non è ancora chiaro se si procederà con una gara europea per l’affidamento del porticciolo o se si continuerà con affidamenti provvisori e soluzioni temporanee. Anche quest’anno si registrano ritardi che stanno creando disagi e preoccupazioni tra gli operatori del settore e tra quanti hanno investito risorse ed energie nel turismo nautico”.

“La vicenda dei bagni chimici rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso. È il simbolo di un modo di amministrare caratterizzato dall’improvvisazione, dall’assenza di confronto e dalla mancanza di una visione complessiva per il futuro della città. Sempre più cittadini manifestano delusione e sfiducia nei confronti di una maggioranza che continua ad autocelebrarsi sui social network, mentre la realtà quotidiana racconta una città che negli ultimi quattro anni ha visto peggiorare sensibilmente la qualità dei servizi, il decoro urbano e le opportunità di crescita”.

“Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione con fermezza ma anche con senso di responsabilità, dando voce alle preoccupazioni di cittadini, commercianti e operatori economici che chiedono semplicemente buon senso, programmazione e rispetto per la città. Per questo chiediamo al Sindaco e alla Giunta di rivedere immediatamente questa decisione e di procedere alla rimozione dei bagni chimici dal lungomare, individuando soluzioni più adeguate, rispettose del decoro urbano, delle attività commerciali e dell’immagine turistica di Villa San Giovanni. Questa città merita molto di più di scelte estemporanee e improvvisate. Merita un’Amministrazione capace di ascoltare, programmare e governare. Merita rispetto. Villa San Giovanni non può continuare a essere mortificata da decisioni che ne compromettono la bellezza, le potenzialità e la dignità”.

Al centro della richiesta avanzata dal capogruppo di Forza Italia c’è dunque la rimozione immediata dei bagni chimici dal lungomare e l’individuazione di soluzioni considerate più adeguate al contesto urbano e turistico. Santoro chiede all’Amministrazione di intervenire rivedendo la decisione e aprendo una riflessione più ampia sulla programmazione della città.