Bagnara, sconcerto e amarezza per il furto in Chiesa: dettagli sconcertanti nei giorni precedenti. Il Sindaco: “atto indegno”

Ignoti si sarebbero introdotti trafugando gioielli e oggetti sacri in oro e provocando danni alla struttura. Ma ci sarebbe anche un dettaglio sconcertante emerso

C’è ancora tanto sconcerto e tanta amarezza, a Bagnara, dopo il grave atto sacrilego alla Chiesa del Rosario, un furto che ha scosso la comunità e ha costretto la Parrocchia a chiudere momentaneamente la chiesa e a sospendere le attività pastorali e liturgiche. Ignoti si sarebbero introdotti trafugando gioielli e oggetti sacri in oro e provocando danni alla struttura. Ma ci sarebbe anche un dettaglio sconcertante emerso: il colpo sarebbe stato pianificato nei dettagli, con il sistema di videosorveglianza manomesso nei giorni precedenti.

A confermarlo, ai microfoni di Graziano Tomarchio per StrettoWeb, è il Sindaco di Bagnara Adone Pistolesi: “è un fatto che scuote tutta la comunità, un atto indegno di sacrilegio in luogo sacro e che riapre ricordi e ferite di tantissimi anni fa, dove purtroppo la stessa circostanza ha colpito questa comunità. Quindi è un momento sicuramente che ci pone al centro di qualcosa che questa comunità e questo paese non meritano” ha affermato il primo cittadino.

“Io ho appreso questa notizia, poi sono stato informato dal Comando di Polizia che c’era stato un atto precedente di manomissione del servizio forse di videosorveglianza, e quindi è un qualcosa che lascia veramente senza parole. E’ un luogo sacro, l’atto lascia senza parole e veramente offende e ferisce tutta la comunità” ha aggiunto.