Aurelio De Laurentiis percula Matt Rizzetta: “sembra un personaggio dei miei film”

Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, con un po' di savoir fair, ha letteralmente perculato tale Matt Rizzetta, che a Reggio Calabria abbiamo imparato a conoscere

Si può dire “perculare”? O vi offendete? A noi il politicamente corretto non piace, non piace l’ipocrisia. Non ci innamoriamo facilmente di un forestiero che fino a ieri neanche conoscevamo (e neanche lui conosceva noi) e che inizia a postare foto di lungomari, di piatti tipici, di frittole. Ne abbiamo già viste e sentite e non è mai finita bene. Pensiamo che Aurelio De Laurentiis sia dello stesso avviso. Ce la immaginiamo già, la scena, quel suo fare molto diretto, mentre indirizza un bel “vaffa” alla notizia secondo cui tale Matt Rizzetta voglia acquistare il Napoli e abbia messo sul piatto addirittura oltre 2 miliardi di euro! Non resta che dire “ma cher’ è?”.

Non era una trattativa, quella, non c’è mai stata (ci ricorda qualcosa), lo stesso Rizzetta ha parlato di sondaggio. E ovviamente De Laurentiis non sa neanche chi sia, questo signore italo-americano. Per questo lo ha perculato, con un po’ di savoir faire: “Rizzetta? È una persona estremamente simpatica, sembra quasi appartenere a uno dei miei film. Però è simpatico e con questo ho detto tutto” ha affermato il Presidente del Napoli rispondendo a una domanda del giornalista Rai Ettore De Lorenzo. Di certo, non abbiamo visto napoletani chiamarlo già Presidente, non abbiamo visto storie Instagram di Piazza del Plebiscito, del Maschio Angioino, dei Quartieri Spagnoli e della pizza.

A Reggio Calabria, sul fronte Reggina, c’è stato invece qualche giorno di delirio collettivo. C’è chi pensa addirittura che Ballarino sia stato folle a rinunciare a un’offerta di 3 milioni di euro di Rizzetta a dispetto del milione e duecento mila euro di Lotito (oltre ai debiti). Poi però li chiamiamo allocchi e si pungono, si offendono. Ma la realtà è che alcuni tifosi sono dei creduloni e pensano subito a chiamare papà chiunque arrivi per proporgli fuffa. Crediamo di esserci forse anche troppo dilungati rispetto a quanto già non abbia detto De Laurentiis. Le sue parole dicono già tutto: “sembra quasi appartenere a uno dei miei film. Però è simpatico e con questo ho detto tutto”. E’ vero, caro Aurelio, hai detto già tutto e non c’è proprio più nient’altro da aggiungere…