Alta velocità Salerno-Reggio Calabria: progetto, novità e benefici per l’intero territorio calabrese

Audizione del Preside della Sezione Calabria, Giuseppe Andrea Maiolo, presso la IV Commissione Infrastrutture e Trasporti del Consiglio Regionale

Si è svolta oggi presso la IV Commissione “Infrastrutture, Lavori Pubblici e Trasporti” del Consiglio Regionale della Calabria l’audizione dell’Ing. Giuseppe Andrea Maiolo, Preside della Sezione Calabria del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, chiamato a illustrare alcune riflessioni tecniche sul progetto della nuova linea Alta Velocità Salerno Reggio Calabria e sulle prospettive di sviluppo della mobilità ferroviaria regionale. Nel corso dell’incontro è stato presentato uno studio tecnico volto ad approfondire le caratteristiche del progetto in corso di realizzazione e a evidenziare possibili elementi di miglioramento in termini di sostenibilità, accessibilità ed equità territoriale.

Durante il dibattito è intervenuto il Consigliere regionale On. Riccardo Rosa, che ha posto una questione particolarmente rilevante per il territorio, chiedendo se la scelta dell’attuale tracciato tirrenico possa determinare un isolamento della provincia di Cosenza rispetto ai benefici derivanti dall’Alta Velocità. A tale quesito è stato risposto evidenziando come la provincia di Cosenza sia destinata, al contrario, a svolgere un ruolo strategico nel nuovo assetto ferroviario regionale e nazionale. In particolare, è stato ricordato che nel 2027 è prevista la cantierizzazione della nuova Galleria Santomarco, infrastruttura di circa 17 chilometri progettata per velocità fino a 250 km/h nel tratto interno. Tale opera consentirà di collegare in maniera più efficiente l’area cosentina alla rete nazionale, rendendo possibili servizi ferroviari dedicati da e verso Roma e le principali direttrici del Paese.

È stato inoltre sottolineato che il collegamento Tarsia–Sibari dispone già oggi di una linea ferroviaria elettrificata, elemento che permetterà l’integrazione con i servizi Alta Velocità attraverso adeguate connessioni regionali, garantendo ai cittadini della Sibaritide e dell’entroterra cosentino un accesso efficace alla rete AV nazionale.

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la prevista fermata di “Arcavacata” lungo il nuovo collegamento della Galleria Santomarco. Tale soluzione rafforzerà significativamente l’accessibilità dell’area urbana di Cosenza-Rende e dell’Università della Calabria, valorizzando uno dei principali poli accademici e di ricerca del Mezzogiorno. Infine, è stato evidenziato come anche il territorio del Pollino e dell’Alto Ionio potrà beneficiare indirettamente della nuova infrastruttura grazie alla futura fermata Alta VelocitàVallo di Diano“, prevista nel Lotto 1 Battipaglia–Praja. Questa nuova stazione consentirà a centri importanti come Castrovillari di accedere più rapidamente ai servizi AV attraverso opportuni collegamenti ferroviari e stradali di adduzione.

L’Alta Velocità non deve essere interpretata esclusivamente come una linea ferroviaria, ma come un sistema integrato di mobilità capace di mettere in rete territori, città e comunità. La sfida consiste nel garantire che tutti i territori calabresi possano beneficiare delle nuove infrastrutture attraverso connessioni efficaci e servizi adeguati adoperando il parametro dell’equità nel trasporto“, è stato evidenziato nel corso dell’audizione.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tecnico-istituzionale sul futuro della mobilità ferroviaria calabrese, confermando l’esigenza di sviluppare una visione strategica capace di coniugare velocità, sostenibilità, accessibilità ed equità territoriale.