Il presidente dell’ACR Messina, Justin Davis, affida a una storia Instagram una dichiarazione ufficiale rivolta ai tifosi giallorossi. Al centro del messaggio, la delusione per la retrocessione, il richiamo alla responsabilità della proprietà e della dirigenza e la volontà di proseguire il lavoro per il futuro del club. Come sempre, l’australiano sceglie i social per comunicare coi tifosi, che in queste settimane gli hanno chiesto trasparenza, fatti. C’è preoccupazione, in città, per la gestione sportiva di questi mesi, per il patrimonio tecnico dilapidato (gli addii a Martello e Romano e le scelte sbagliate) e per la retrocessione in Eccellenza.
La piazza spera in un ripescaggio in Serie D, che per tanti addetti ai lavori è abbastanza probabile, ma al momento poco si è mosso almeno pubblicamente. Anche per questo la preoccupazione cresce e anche per questo Davis ha tenuto a rassicurare tutti, spiegando che comprende le preoccupazioni ma che non ha al momento notizie ufficiali da comunicare. Sta lavorando sotto traccia e quando avrà qualcosa da comunicare, lo farà. E’ una risposta, questa, probabilmente, anche al comunicato diffuso ieri dalla Cooperativa SSC Messina, che chiedeva maggior trasparenza e avanzava delle proposte.
Ecco la lettera:
“A tutti i tifosi del Messina,
Comprendo la frustrazione. La condivido. La retrocessione ha fatto male a tutti noi. Tuttavia, la ricostruzione di una società calcistica non si realizza attraverso comunicati, post sui social o dibattiti pubblici. Si realizza attraverso programmazione, lavoro quotidiano e decisioni corrette per il futuro del club. Dal nostro arrivo a Messina abbiamo investito tempo, risorse ed energie per costruire un futuro sostenibile per questa società. Una parte di questo lavoro è visibile, molta altra viene svolta lontano dai riflettori”.
“Rispettiamo la passione di ogni tifoso, associazione e soggetto che ha a cuore il Messina. La passione è una delle più grandi risorse di questo club. Ma le responsabilità per il futuro dell’ACR Messina ricade, inevitabilmente, sulla proprietà e sulla dirigenza. Continueremo a lavorare in silenzio, con professionalità e senso di responsabilità, per costruire le basi necessarie al successo, indipendentemente dalla categoria in cui giocheremo. Quando ci saranno notizie ufficiali da comunicare, lo faremo. Fino ad allora, il nostro focus resterà sui fatti, non sulle parole“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?