C’è la firma, digitale, di Donald Trump sul memorandum di pace fra USA e Iran. La conferma arriva ad Axios da una fonte USA. Insieme al presidente, anche il vice JD Vance ha posto la sua firma sul documento. Dalla parte iraniana ha firmato il capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf. Lo Stretto di Hormuz sarà “completamente aperto venerdì“, ha dichiarato il presidente americano Donald Trump prima dell’incontro bilaterale con l’omologo francese Emmanuel Macron. “Stiamo ancora dando la caccia a un paio di mine – ha aggiunto – ma le navi stanno già iniziando a uscire. Ora abbiamo ottimi rapporti con l’Iran e il nuovo gruppo di leader“. Sulla questione pedaggi, il presidente USA ha spiegato: “abbiamo avuto una piccola discussione con l’Iran al riguardo. È senza pedaggi, quindi non credo che avremo bisogno di molto aiuto. Ma non credo sia una cattiva idea avere là una o due navi di alcuni paesi. Mandare navi farebbe di voi un grande Paese. Non si sa mai cosa può succedere, ma penso che sarà aperto e credo che la navigazione sarà libera“.
Donald Trump non ha escluso la propria presenza venerdì 19 in Svizzera per la firma dell’accordo con l’Iran. “Dipende – ha risposto – Verrà Jd Vance, era previsto firmasse lui. Io probabilmente me ne sarò già andato a quel punto. Ma staremo qua a lungo, quindi potrei esserci, come no“.
Ora tocca al Libano. “Vogliamo vedere se riusciamo a risolvere la questione del Libano, perché sembra proprio non finire mai“, ha dichiarato Trump, definendo lo scenario libanese come una “versione in miniatura di quello che stavamo facendo” in Iran, la cui risoluzione “non dovrebbe essere difficile“. “Dovremo farci una chiacchierata con Hezbollah“, ha aggiunto.


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