12ª Edizione del Premio “Giorgio Ambrosoli”: il preside Mariarosaria Russo insignito dell’onorificenza

Mariarosaria Russo, preside dell'Istituto Piria di Rosarno e attualmente anche reggente dell'Istituto Einaudi-Alvaro di Palmi, insignita del Premio "Giorgio Ambrosoli"

Si è svolta, a Milano, lo scorso 15 giugno, la 12ª edizione del Premio Giorgio Ambrosoli, in memoria del coraggioso professionista che per non piegarsi alla protervia mafiosa è andato incontro alla morte. Nella ricorrenza di quell’efferato delitto, la Fondazione Ambrosoli ha radunato, come ogni anno, le eccellenze a cui in questi anni è stato conferito il Premio, e alle quali ha reso omaggio anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in precedenti edizioni.

Il Premio che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, contribuisce alla promozione della cultura dell’applicazione della legge attraverso l’identificazione e promozione di ‘esempi invisibili’, persone che nell’ambito della loro attività professionale si siano contraddistinte per la tutela dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pur in condizioni avverse a causa di “contesti ambientali” di pericolo o di improprie pressioni contro la legge durante il loro operato.

Tra le personalità insignite dell’alta onorificenza figura anche Mariarosaria Russo, preside dell’Istituto Piria di Rosarno e attualmente anche reggente dell’Istituto Einaudi-Alvaro di Palmi, per l’impegno straordinario profuso nell’educare i giovani ai valori della legalità e del rispetto degli altri, che considera Giorgio Ambrosoli fulgido esempio da emulare per le presenti e future generazioni. E’ a Lei, meritevole di ogni elogio per l’indomito coraggio nel mettere a frutto la pedagogia delle scelte responsabili, che vanno i più vivi ringraziamenti dell’intera comunità scolastica, che ha seguito in streaming l’evento, unitamente ai sensi della stima incondizionata e della profonda ammirazione.