Volley, Domotek a un passo dall’ultimo atto: al PalaCalafiore basta pochissimo per la finale

Reggio Calabria pronta a spingere gli amaranto davanti a un pubblico da record contro Acqui Terme

Il PalaCalafiore si prepara a vivere una notte decisiva. La Domotek Reggio Calabria è a un passo dalla finale e potrà contare su un doppio vantaggio: il successo netto per 0-3 ottenuto in Piemonte contro Acqui Terme e una cornice di pubblico che promette numeri straordinari, dopo i 5.400 spettatori dell’ultima uscita. La formula premia gli amaranto: per staccare il pass per il turno successivo basterà anche una sconfitta al tie-break. In caso contrario, se Acqui Terme dovesse imporsi con un netto 0-3 o 1-3, si andrà al Golden Set, uno spareggio secco ai 15 punti che deciderà tutto.

Nonostante il vantaggio, la sfida resta apertissima. Gli ospiti arrivano con ambizioni e qualità, guidati da elementi di spicco come Michal Petras, da sempre a suo agio sul taraflex del PalaCalafiore, insieme a Jacopo Botto, al centrale Esposito e al potente Argenta, protagonista in gara 1 sotto la guida di mister Serafini. Il clima in casa amaranto è carico, anche grazie all’entusiasmo dei tifosi, che potranno rivivere i recenti successi stagionali, tra cui la Del Monte Coppa Italia e la Supercoppa Del Monte conquistata il 20 aprile. Il match sarà diretto da Giuseppina Stellato e Claudia Lanza, con diretta sul canale YouTube della Lega Volley e telecronaca di Giovanni Mafrici.

Le dichiarazioni

Mister Antonio Polimeni. “Le differenze maggiori sono dalla nostra parte – risponde Polimeni –. Loro naturalmente hanno i loro effettivi punti di forza, giocatori importantissimi che sarebbero sicuramente titolari in qualsiasi altra squadra che vuole ambire alla A2. Petras, Botto, Argenta, Esposito sono giocatori veramente bravi. È chiaro che hanno incontrato una Domotek che sin dall’inizio ha voluto mettere la testa avanti. A parte il secondo set in cui ci siamo fatti recuperare sul finire, è stata una partita che abbiamo che, con concretezza, abbiamo dominato. Ed è stata importantissima, perché ripeto: Acqui Terme è una bella squadra, non è un caso che ha eliminato squadre di caratura importante come Castellana e Gioia del Colle”.

“Io penso che bisogna lottare come sempre, su ogni pallone. È chiaro che c’è un bel vantaggio, è chiaro che si parte coi favori del pronostico, complice anche la formula, ma qui è tutto “impronosticabile”. Ogni squadra, ogni partita ha la sua storia. Noi dobbiamo scendere in campo come se fosse la prima partita. Dobbiamo dimenticare il risultato – non come l’abbiamo ottenuto – e sappiamo i loro punti di forza, ma anche i loro punti deboli. Dobbiamo andare sotto rete a fare la nostra partita, curandoci non del punteggio o del risultato, ma pensando come sempre alla prestazione. È quello che poi ci ha sempre caratterizzato nelle partite che siamo riusciti a portare a termine”.

Saverio De Santis – Libero

“Nulla è scontato, ogni pallone scottante. Si riparte per una nuova serie importantissima, con un altro trofeo in bacheca”. “Hanno sicuramente un giocatore, il forte Argenta, giocatore di un’altra categoria. L’ha dimostrato. Sono più o meno la stessa squadra con questa pedina in più che bisognerà tenere in casa perché verranno con la voglia di conquistare una finale, come già fatto a Gioia del Colle”.

“Aspettiamo tutti i tifosi , sempre agguerriti. Vogliamo un PalaCalafiore pienissimo perché c’è da conquistare, come già detto prima, una finale che sarebbe “tanta roba””. “È una squadra imprevedibile: ha battuto sia Castellana Grotte che Gioia del Colle, ovvero le nostre maggiori concorrenti nel girone. Quindi siamo assolutamente consapevoli di aver vinto in casa loro, ma anche della loro forza e che verranno qua con tanta voglia di dimostrare e di portare a casa una finale”.

L’appuntamento è fissato per il 1° maggio alle ore 20:00: una Festa dei Lavoratori che a Reggio Calabria vuole trasformarsi in una grande festa amaranto.