Viola, domani in Gara-3 sarà dentro o fuori. E c’è già il nome dell’avversaria ai quarti

La Viola si gioca, lunedì sera, al PalaCalafiore, Gara-3 contro Benevento per continuare la postseason. I reggini sanno già chi sarà l'eventuale avversaria ai quarti Playoff

La querelle Notre Dame de Paris è ormai alle spalle. Con oggi si mette una pietra sopra una delle porcate più grosse che la storia dello sport reggino abbia visto. Le operazioni di smontaggio del palco verranno completate nelle prossime ore e impediranno alla Viola di giocare quest’oggi, domenica 10 maggio, come da calendario. Fortunatamente, i reggini sono riusciti a spostare la partita e non la location, come già accaduto alla Domotek.

Si giocherà lunedì sera, alle ore 20:00, al PalaCalafiore. Casa dolce casa, piena di pubblico per una gara da dentro o fuori. Fosse stato per il Comune, la Viola avrebbe giocato la gara che vale una stagione, delicatissima, al campetto di Kobe Bryant all’aperto, tanto le temperature lo permettono.

La gara è tosta, non si può sbagliare o sarà game over al primo turno, come succede da 2 anni a questa parte. La Viola parte favorita contro Benevento, visto il fattore campo e quanto accaduto in Gara-1. Gara-2, vinta dai sanniti in casa loro, ha dato una lezione importante: guai a sottovalutare l’avversaria che ha fastidiose soluzioni da 3 con gli esterni, un centro battagliero come Acosta ed è orfana di Filipovic.

La Viola, dal canto suo, prosegue nel recupero di Vanni Laquintana, già impattante nel secondo tempo di Gara-2. Importantissima la sua alternanza in campo con Laganà che consente di gestire il minutaggio di entrambi, ricombinare i quintetti e non perdere potenziale offensivo nelle rotazioni. In caso di passaggio del turno, la Viola sa già chi andrà ad affrontare ai quarti: Barcellona.

I siciliani hanno battuto la Stella EBK allenata dal totem Boniciolli (con in squadra il figlio, l’anno scorso alla Viola) che, dopo il ko, ha annunciato di volersi dedicare solo alle giovanili. Barcellona è una squadra che la Viola conosce bene, con gli ex Aguzzoli e Cessel, la qualità di Malkic e il talento strabordante di Lautaro Fraga. Tutta un’altra squadra dopo il cambio in panchina tra coach Cigarini e Bartocci, capace di giocare una seconda metà di stagione in crescendo, prendersi i Playoff e superare anche il primo turno senza fattore campo. Ieri la vittoria decisiva: 61-64 a Roma, con 21 punti di Malkic e 19 di Fraga.

Si giocherebbe subito mercoledì sera, con la Viola che avrà appena 1 giorno di riposo contro i quasi 4 degli avversari. Anche per questo, va ringraziato il Comune.