Villa San Giuseppe, “La Strada” incontra la comunità: focus su fiumara, sicurezza e rifiuti

Con Saverio Pazzano confronto diretto con cittadini e associazioni. Al centro le emergenze del territorio, dalla Fiumara del Gallico al ritorno delle microdiscariche

  • la strada villa san giuseppe
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Giovedì 30 aprile 2026, La Strada con Saverio Pazzano ha fatto tappa a Villa San Giuseppe per un confronto diretto con la comunità e con le realtà associative che ogni giorno si prendono cura del territorio. Al centro dell’incontro, le principali criticità che interessano il “paese”: dalla situazione della Fiumara del Gallico, oggi in condizioni di forte degrado e a rischio esondazione, alla sicurezza stradale, dal rischio frane fino alla questione della raccolta differenziata porta a porta, dalla quale la comunità è stata costretta a tornare indietro senza conoscerne le ragioni, con il risultato della ricomparsa di microdiscariche sparse sul territorio.

Un ruolo centrale è stato svolto dall’Associazione Amici di Villa San Giuseppe, punto di riferimento civico capace, negli ultimi mesi, di attivare energie, creare occasioni di aggregazione e tenere viva l’attenzione sui bisogni reali della comunità. Un impegno concreto che dimostra come, anche in contesti segnati da marginalità, sia possibile costruire percorsi di partecipazione e crescita dal basso.

Qualche giorno prima dell’incontro, il presidente dell’Associazione, Angelo Siclari, aveva acceso ancora una volta l’attenzione sulle emergenze di Villa San Giuseppe, ma anche sulle tante opportunità che il “paese”, con le sue bellezze, presenta. Tra i temi affrontati, particolare rilievo ha avuto la situazione della Fiumara del Gallico, oggi in condizioni di forte degrado e a rischio esondazione a causa della mancata manutenzione e della vegetazione incontrollata. Una criticità che mette in pericolo infrastrutture, abitazioni e attività produttive e che richiede interventi urgenti e strutturali.

Spazio anche alla sicurezza stradale, compromessa in diversi tratti dalla scarsa cura delle aree laterali, e al rischio frane, spesso legato all’abbandono dei terreni privati. È emersa la necessità di un’azione coordinata: censimento delle aree a rischio, prevenzione, responsabilizzazione dei proprietari e interventi mirati. Con forza, l’associazione ha rilanciato un messaggio chiaro: le periferie non possono continuare a essere considerate marginali. Sono luoghi vivi, ricchi di relazioni, competenze e senso di appartenenza, che meritano attenzione, investimenti e una presenza costante delle istituzioni.

Come ha sottolineato Serena Pensabene durante l’incontro, “non si tratta solo di denunciare i problemi, ma di costruire insieme risposte concrete, partendo dalle energie già presenti nei territori”. Importante anche il riferimento alla raccolta differenziata porta a porta, dalla quale, senza conoscerne le ragioni, la comunità di Villa San Giuseppe è stata costretta a tornare indietro. Il risultato, secondo quanto emerso, è il ritorno di microdiscariche sparse per il territorio.

L’esperienza dell’Associazione Amici di Villa San Giuseppe indica una direzione precisa: costruire alleanze tra cittadini e istituzioni, valorizzare il protagonismo civico e promuovere forme di collaborazione stabile, basate su ascolto, co-progettazione e responsabilità condivisa. Sul tema della raccolta dei rifiuti e del progetto di riqualificazione della parte storica del paese, ormai ferma da anni, La Strada continuerà a impegnarsi. Bisogna continuare da qui: dal lavoro quotidiano di chi, come questa associazione, sceglie di non restare spettatore ma di essere parte attiva nel futuro della propria comunità.