Una vita per la “sua” Sbarre, ora l’impegno a Reggio Calabria. La scelta di Giuseppe Eraclini, candidato al Consiglio Comunale: “non sono un tipo da salotto, ma un uomo di strada” | INTERVISTA

Venti anni come Presidente della Circoscrizione di Sbarre non nascono per caso, ma ora Giuseppe Eraclini ha deciso di tornare al passato, candidandosi al Consiglio Comunale di Reggio Calabria

  • Giuseppe Eraclini
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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“Io non sono un tipo da salotto, ma un uomo di strada”. Lo si percepisce subito, ed è ciò che probabilmente – anzi sicuramente – la gente apprezza di più. La gente che lo conosce, che lo ha conosciuto, e sono in tanti: in fondo, venti anni come Presidente della Circoscrizione di Sbarre non nascono per caso. Giuseppe Eraclini ora ha deciso di tornare al passato, candidandosi al Consiglio Comunale di Reggio Calabria. Il suo primo ruolo politico, prima di quello come Consigliere Provinciale e, appunto, Presidente di una storica Circoscrizione, quella di Sbarre.

Senza mai cambiare, sempre con lo stesso approccio, sempre con la stessa voglia di fare: “dialogo e ascolto”. Eracilini fa della credibilità il suo biglietto da visita, vive i territori e i bisogni della gente. Sono questi i segreti che gli hanno permesso una “longevità” non così scontata in politica. In quella politica in cui vige l’alternanza, il bipolarismo, lui è rimasto venti anni a guidare una storica Circoscrizione. Segni particolari? Il suo immancabile occhiale da sole, che non ha tolto neanche nella foto del santino elettorale: “mi riconoscono così, lasciamolo” ha detto ai familiari prima dell’intervista concessa a StrettoWeb.

Perché Giuseppe Eraclini è così. Ed è così che negli anni ha lottato per storiche battaglie: una su tutte, la più importante, quella dell’ex Caserma 208, eliminando e dunque facendo rifiorire un’area in cui regnava il degrado. Ce n’è un’altra che, come da lui stesso confessato, è stato costretto a interrompere dopo l’abolizione delle Circoscrizioni: la realizzazione del Pronto Soccorso dell’ospedale Morelli. Contestualmente, sempre nella stessa area, il recupero di quei manufatti abbandonati da 30 anni, all’entrata e di fronte al nosocomio, da utilizzare come alloggi da affidare alle famiglie dei malati oncologici, in forma del tutto gratuita.

E’ il suo primo obiettivo, ma non più da Presidente di Circoscrizione, bensì in caso di elezioni a Consigliere Comunale. Perché oggi, quell’impegno che ha messo per la “sua” Sbarre, Giuseppe Eraclini lo vorrà trasferire in tutta la città, nel caso in cui sarà eletto. Un’elezione, quella a Consigliere Comunale, che ha un solo nome e cognome: Francesco Cannizzaro: “io mi candido per lui, perché è l’unico ad avere competenza, visione e la capacità concreta di risollevare Reggio Calabria dal disastro di questi dodici anni”.

Messaggio politico elettorale – Mandatario: Giuseppe Eraclini