Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, commenta all’Ars gli esiti delle elezioni comunali e rivendica il ruolo baricentrico del movimento dopo la riconferma della sindacatura a Messina. Nel mirino il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, definito “stanco e logorato”. De Luca conferma anche l’interesse per una nuova candidatura alla presidenza della Regione.
De Luca all’Ars: “Sud chiama Nord è il baricentro”
La notizia politica più forte arriva dalla conferenza stampa all’Ars, dove Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, ha commentato gli esiti delle Comunali e la riconferma della sindacatura a Messina. Il messaggio è diretto al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ma parla anche agli equilibri futuri della politica siciliana: secondo De Luca, il risultato elettorale dimostra che Sud chiama Nord è oggi una forza decisiva per chiunque voglia vincere.
“Questa competizione elettorale ha dimostrato ancora una volta che siamo il baricentro. Schifani è stanco e logorato, mollato anche dal suo cerchio magico. Da qui parte l’avviso di sfratto al presidente della Regione”. Lo ha detto il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, nel corso della conferenza stampa all’Ars, commentando gli esiti delle Comunali, con la riconferma della sindacatura a Messina.
L’attacco a Schifani e alle divisioni nel centrodestra siciliano
Nel mirino di Cateno De Luca non c’è soltanto il presidente della Regione, ma l’intero assetto del centrodestra siciliano. Secondo il leader di Sud chiama Nord, le difficoltà di Renato Schifani sarebbero legate soprattutto alle tensioni interne alla coalizione e alla mancanza di risultati legislativi. “Renato Schifani sa che il problema non è Cateno De Luca – aggiunge – ma le faide interne al centrodestra e questo non gli consente più di andare avanti in Parlamento dove non è passata una sola riforma in quattro anni”.
Alle amministrative Sud chiama Nord rivendica il 20% nei 71 Comuni al voto
Il dato elettorale al centro della conferenza stampa riguarda i risultati ottenuti da Sud chiama Nord nei 71 Comuni al voto. Il movimento rivendica un consenso attorno al 20%, calcolato sul complesso delle realtà comunali coinvolte, per una popolazione interessata di circa 900 mila abitanti. “Alle amministrative ScN ha ottenuto il 20% nei 71 Comuni al voto”, evidenzia.
De Luca ha sottolineato il peso politico di questo risultato: “alle amministrative abbiamo dimostrato che Sud chiama Nord è baricentrico per chi vuole vincere, ma questo evidenzia anche che è il primo partito in termini di popolazione amministrata e quindi di comuni importanti che sono stati conquistati”.
De Luca conferma l’interesse per la candidatura alla presidenza della Regione
La conferenza stampa all’Ars ha offerto anche l’occasione per affrontare il tema della futura candidatura di Cateno De Luca alla presidenza della Regione Siciliana. Alla domanda se sia ancora interessato a ricandidarsi, la risposta è stata netta.
“Se sono ancora interessato a ricandidarmi alla presidenza della Regione? Certamente sì – ha proseguito Cateno De Luca – ne ho tutto il diritto, visto sono arrivato secondo la volta scorsa e oggi ho una competenza certificata dalla mia storia politica e amministrativa. Ad oggi le alleanze di Sud chiama Nord sono state più con il centrosinistra, in modo organico, che con il centrodestra”.
Alleanze e scenari futuri per Sud chiama Nord
Il tema delle alleanze di Sud chiama Nord diventa decisivo alla luce dei risultati amministrativi rivendicati da De Luca. Se il movimento si considera baricentrico, la sua collocazione futura può incidere profondamente sugli equilibri politici regionali.
La frase sulle alleanze “più con il centrosinistra, in modo organico, che con il centrodestra” segnala una direzione politica, ma lascia aperti margini di manovra. De Luca non si limita a lanciare un attacco a Schifani: costruisce il profilo di una forza capace di dialogare, condizionare e determinare l’esito delle prossime sfide.
L’“avviso di sfratto” a Schifani e la nuova partita regionale
La formula scelta da Cateno De Luca, “avviso di sfratto”, rappresenta il titolo politico della conferenza stampa. È un’espressione che sintetizza l’attacco al presidente della Regione Siciliana, ma anche la volontà del leader di Sud chiama Nord di tornare protagonista nella corsa a Palazzo d’Orléans. Secondo De Luca, Schifani sarebbe “stanco e logorato”, indebolito dal suo stesso contesto politico e dalle divisioni interne al centrodestra. Dall’altra parte, Sud chiama Nord rivendica un risultato elettorale che definisce concreto, radicato e misurabile.


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