La politica cauloniese si infiamma attorno a uno degli eventi più iconici del territorio, il Kaulonia Tarantella Festival, segnando un punto di rottura definitivo tra l’attuale amministrazione e le forze di opposizione. Al centro della contesa c’è il recupero di un finanziamento regionale fondamentale per la sopravvivenza della kermesse, un risultato che il Sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso, rivendica con forza dopo una complessa battaglia burocratica. La notizia più rilevante per i cittadini riguarda lo sblocco definitivo di 100.000 euro provenienti dal bando regionale “La Calabria che incanta”, fondi che inizialmente sembravano perduti a causa di un’esclusione tecnica risalente al dicembre scorso. Questo successo amministrativo ha innescato una durissima reazione del primo cittadino verso il gruppo civico Dipende da noi, accusato di voler strumentalizzare meriti altrui e di aver diffuso note definite offensive e prive di fondamento circa la gestione del dossier.
Il salvataggio del finanziamento regionale per il KTF 2025
Il percorso per garantire le risorse al KTF 2025 è stato tortuoso e ha richiesto un intervento tecnico mirato per ribaltare una situazione che appariva compromessa. Il progetto era stato infatti escluso nella graduatoria provvisoria di dicembre 2025 con la dicitura “non ricevibile”, un verdetto che avrebbe potuto interrompere la programmazione del festival. Secondo quanto dichiarato dal Sindaco, l’amministrazione non si è arresa e ha avviato un’interlocuzione serrata con gli uffici della Regione Calabria. Il lavoro di analisi procedurale condotto dall’assessore Antonella Ierace ha permesso di costruire il percorso tecnico-amministrativo necessario per ottenere la riammissione in graduatoria e la successiva assegnazione del contributo. Questo risultato garantisce oggi la copertura finanziaria necessaria per una manifestazione di caratura nazionale, mettendo in sicurezza il bilancio comunale da eventuali esborsi straordinari che avrebbero gravato sulla collettività.
La durissima replica di Francesco Cagliuso al gruppo Dipende da noi
La nota diffusa dal gruppo civico Dipende da noi ha suscitato una reazione immediata e sferzante da parte del Sindaco Francesco Cagliuso, che non ha usato mezzi termini per definire l’operato dell’opposizione. Il primo cittadino ha esordito affermando: “Ho letto con attenzione — e con crescente indignazione — la nota diffusa dal gruppo civico ‘Dipende da noi’ in merito al recupero del finanziamento regionale per il Kaulonia Tarantella Festival 2025. Una nota che non merita solo una risposta: merita una smontatura punto per punto, senza diplomazia e senza sconti. Partiamo dai fatti, perché i fatti, a differenza delle chiacchiere, non si prestano a manipolazioni”. Cagliuso ha voluto sottolineare come la riammissione al finanziamento sia stata frutto di un impegno diretto negli uffici regionali, distinguendo nettamente tra la “politica da salotto” e l’amministrazione concreta basata su risultati verificabili.
Il confronto politico e le critiche all’ex vicesindaco Ninni Riccio
Uno dei punti di maggiore attrito riguarda la figura dell’ex assessore e vicesindaco Ninni Riccio, le cui azioni passate sono state messe sotto la lente d’ingrandimento dal Sindaco in risposta alle celebrazioni del gruppo di minoranza. Cagliuso ha contestato apertamente il presunto contributo di Riccio nella gestione dei dossier regionali, dichiarando testualmente: “Diciamolo chiaramente, senza giri di parole: Ninni Riccio, durante il suo mandato come vicesindaco, non è mai andato in Regione a seguire personalmente i dossier che riguardavano Caulonia. Non ha prodotto risultati tangibili e documentati per la nostra comunità. Non si è speso con atti concreti nelle pratiche che avrebbero potuto portare risorse al nostro territorio. Si è limitato a presenziare, a occupare una sedia, ad apparire nelle foto di rito — comprese quelle del Kaulonia Tarantella Festival, manifestazione che altri hanno costruito con fatica e dedizione reale mentre lui raccoglieva applausi”. Il Sindaco ha poi rincarato la dose in merito alle rassicurazioni fornite in consiglio comunale, definendole parole prive di un’azione amministrativa di supporto.
Meriti e ringraziamenti per la riuscita del Kaulonia Tarantella Festival
Nonostante lo scontro politico, il Sindaco ha voluto attribuire con precisione i meriti della riuscita del KTF 2025 a chi ha operato dietro le quinte. Il riconoscimento principale è andato ad Antonella Ierace, Agnese Panetta, Lorenzo Commisso e Maria Campisi, definiti come le figure che si sono spese in prima persona con passione e competenza. Cagliuso ha voluto fare una distinzione netta nel suo intervento: “Perché sia chiaro a tutti: il KTF 2025 è riuscito grazie al lavoro instancabile di Antonella Ierace, Agnese Panetta, Lorenzo Commisso e Maria Campisi, che si sono spesi in prima persona, con passione e competenza, per garantire la riuscita di una manifestazione di caratura nazionale. A loro va il mio ringraziamento più sentito e più sincero. A Ninni Riccio, invece, va il riconoscimento che gli compete: quello di chi c’era nelle foto, non nei fatti”. Il Sindaco ha inoltre esteso i ringraziamenti istituzionali al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, per la sua costante disponibilità verso la comunità di Caulonia, e alle figure tecniche come la dottoressa Angelica Placanica, il maestro Carlo Frascà e il dottor Nicola Ritorto.
La tutela del bilancio comunale e il futuro dell’amministrazione
In chiusura del suo lungo intervento, il Sindaco ha ribadito la solidità dell’operato della sua giunta, respingendo le accuse di condotta “meschina” o “disdicevole” sollevate dall’opposizione. Per Cagliuso, la risposta più efficace alle critiche resta il dato economico: l’ingresso di 100.000 euro nelle casse dell’ente. Il primo cittadino ha concluso il suo messaggio rivolgendosi direttamente alla popolazione: “Ai cauloniesi, che sono e restano i nostri unici giudici, diciamo con orgoglio: questa amministrazione non si è fermata davanti all’ostacolo. Ha combattuto e ha vinto. Il Kaulonia Tarantella Festival avrà i suoi 100.000 euro. Il bilancio comunale è tutelato. A ‘Dipende da noi’ chiediamo invece di scegliere: fare opposizione costruttiva oppure continuare su questa strada fatta di attacchi strumentali e rivendicazioni indebite. I cauloniesi osservano. E stanno già traendo le loro conclusioni. I cittadini giudicheranno. E lo stanno già facendo”. La vicenda chiude così un capitolo burocratico ma lascia aperta una profonda ferita nel dibattito politico locale, con una maggioranza che rivendica la “tenacia e competenza” dei propri assessori contro quella che definisce una “capacità di governo totalmente assente” delle passate gestioni.


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