La Giunta Comunale di Reggio Calabria, lo scorso 8 maggio, ha approvato la delibera n° 125, avente ad oggetto “Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana nella città di Reggio Calabria – Contratto d’appalto Rep. N. 37898 del 26.06.2024 – Presa d’atto della necessità di rivisitazione della perimetrazione delle originarie zone di raccolta, nonché dell’adeguamento del piano operativo dei servizi e del contratto”. L’approvazione segue la proposta del dirigente Domenico Richichi del 10 aprile 2026, che prevede l’allargamento di una zona per la raccolta dei rifiuti porta a porta e l’inserimento di oltre 400 mila euro nel PEF della Tari.
Nello specifico la proposta in 6 punti. Il dirigente ha proposto alla Giunta Comunale:
- “DI DARE ATTO della premessa, che qui si intende integralmente richiamata e approvata;
- DI PRENDERE ATTO dell’opportunità di una rivisitazione della perimetrazione delle originarie zone di raccolta, attraverso l’estensione della Zona A limitatamente alla porzione di territorio che va dalla fascia costiera fino all’asse autostradale, in conformità a quanto riportato nella proposta tecnico-economica avanzata dal gestore Ecologia Oggi Spa (Allegato A) e per come espresso nel parere favorevole rilasciato dal DEC (Allegato B);
- DI DEMANDARE al Dirigente del Settore 9 – Ambiente l’adozione degli atti amministrativi necessari alla rivisitazione della perimetrazione delle originarie zone di raccolta, nonché all’adeguamento del Piano Operativo dei servizi e del contratto;
- DI DARE ALTRESI’ ATTO CHE il valore annuo di tale miglioria è tale da non incidere sensibilmente sul costo annuo del contratto, a fronte dei rilevanti benefici, sia in termini ambientali ed economici e sia in termini di minori costi per lo smaltimento dei rifiuti e per il recupero degli abbandoni su strada;
- DI DARE MANDATO al dirigente del Settore Ambiente di inserire il maggiore costo annuo presunto di € 403.673,81 all’interno delle previsioni del redigendo Piano Economico Finanziario (PEF) relativo alla Tassa sui Rifiuti (TARI) per il nuovo periodo regolatorio 2026-2029 (metodo Arera MTR-3), stante l’obbligo di copertura integrale dei costi del predetto servizio;
- DI DISPORRE la pubblicazione della presente deliberazione nella sezione “Amministrazione trasparente”.
Dunque, l’approvazione consente l’allargamento della raccolta porta a porta nella porzione di territorio che va dalla fascia costiera fino all’asse autostradale e l’inserimento di € 403.673,81 all’interno delle previsioni del redigendo Piano Economico Finanziario (PEF) relativo alla Tassa sui Rifiuti (TARI) per il nuovo periodo regolatorio 2026-2029 .


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