Richiesta di basi Nato dagli USA, Rutte: “europei hanno capito il messaggio”. E cita l’Italia

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, interviene sulla richiesta delle basi da parte degli USA in merito alla guerra in Iran: dopo la delusione iniziale, il messaggio è stato recepito

I Paesi Ue hanno “recepito il messaggio” di Donald Trump sulle basi militari. È quanto dichiarato dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, a margine del vertice della Comunità politica europea, in Armenia. “C’è stata una certa delusione da parte degli Usa, ma gli europei hanno ascoltato”, ha proseguito l’ex premier olandese. “Come sappiamo, c’è stata una certa delusione da parte statunitense per quanto riguarda la reazione europea a ciò che sta accadendo in Medio Oriente e alla campagna di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran“, ha osservato Rutte. “Tuttavia – ha aggiunto – direi anche che, da quanto sento nei miei contatti con i leader europei, il messaggio degli Stati Uniti è stato recepito chiaramente. Abbiamo visto tutti questi Paesi partecipare attraverso accordi bilaterali, garantendo che, per quanto riguarda le richieste di basi e il supporto logistico, tutto venga fornito: Montenegro, Croazia, Romania, Portogallo, Grecia, Italia, Regno Unito, Francia e Germania“.

Inoltre, vedo sempre più Paesi europei preposizionare risorse logistiche essenziali e altri mezzi – ad esempio cacciamine e dragamine – vicino ai teatri operativi, in modo da essere pronti per la fase successiva. Direi quindi che, sì, c’è stata una certa delusione da parte degli Stati Uniti, ma gli europei hanno ascoltato il messaggio degli Stati Uniti e del presidente americano, come già accaduto lo scorso anno al vertice Nato“, ha concluso il segretario generale dell’Alleanza atlantica.