Reggio Calabria, Veronese replica a Falcomatà: “parlare di Comune risanato è da scherzi a parte, invece lui fa sul serio”

Simone Veronese attacca il sindaco uscente: “dopo undici anni restano opere incompiute, degrado, tasse elevate e criticità che Cannizzaro dovrà affrontare”

“Quando abbiamo letto le dichiarazioni del sindaco uscente Giuseppe Falcomatà, secondo cui Francesco Cannizzaro troverebbe un Comune risanato e con tante opere pubbliche pronte, abbiamo pensato per un attimo di trovarci davanti a una puntata di Scherzi a Parte. Poi ci siamo resi conto che Falcomatà parla sul serio. E questo è il vero problema”. Lo afferma il Prof. Simone Veronese, coordinatore di Reggio Protagonista. “A questo punto ci sono soltanto due possibilità: o Falcomatà crede realmente a ciò che scrive e allora siamo di fronte a una situazione preoccupante di totale distacco dalla realtà, oppure continua deliberatamente a prendere in giro non solo i cittadini reggini, ma anche l’intelligenza di chi legge i suoi post e le sue dichiarazioni pubbliche”.

“Consigliamo all’ex sindaco di guardarsi attorno e osservare la città che lascia dopo oltre undici anni di amministrazione. Forse il problema è proprio questo: Falcomatà non vuole vedere i disastri che ha lasciato dietro di sé. Continua a raccontare la realtà come se fosse arrivato a Palazzo San Giorgio ieri mattina e non fosse stato lui a governare la città per oltre un decennio”.

Secondo Veronese,gli ecomostri incompiuti, le opere bloccate, il degrado diffuso, le criticità nelle scuole, le difficoltà nei servizi essenziali, la situazione finanziaria dell’ente e una pressione fiscale tra le più elevate d’Italia non sono eventi caduti dal cielo. Sono il risultato di anni di scelte amministrative che non hanno prodotto i risultati promessi ai cittadini“.

“Se davvero il Comune fosse stato risanato come sostiene Falcomatà, oggi Reggio Calabria non sarebbe una città costretta a convivere con tasse elevatissime e servizi che troppo spesso non sono all’altezza dei sacrifici richiesti ai cittadini. Se davvero tutto fosse stato sistemato, non assisteremmo a tante opere annunciate e mai completate, a tanti quartieri dimenticati e a tante emergenze trascinate per anni senza una soluzione definitiva. La verità è che Reggio Calabria aveva enormi potenzialità e risorse per rilanciarsi, ma queste opportunità sono state sprecate. Oggi i cittadini giudicano undici anni di amministrazione sulla base dei fatti, non degli slogan e dei post celebrativi”.

“Francesco Cannizzaro erediterà certamente una città straordinaria per storia, bellezza e potenzialità, ma dovrà soprattutto affrontare e risolvere le numerose criticità lasciate da chi oggi tenta di raccontare un successo amministrativo che i reggini, semplicemente uscendo di casa ogni mattina, non riescono a vedere”.