Reggio Calabria, Veronese: “Cannizzaro porta contenuti e risorse, Falcomatà lascia 12 anni di fallimenti”

Il coordinatore di “Reggio Protagonista” evidenzia le risorse non sfruttate e la divisione del centrosinistra, proponendo un nuovo futuro per la città

Due visioni opposte di città: da una parte contenuti, risorse e prospettive; dall’altra dodici anni di amministrazione segnati, secondo l’opposizione, da criticità irrisolte“. Lo afferma in una nota il Prof. Simone Veronese, coordinatore della lista “Reggio Protagonista” che sottolinea come “nel recente intervento pubblico Francesco Cannizzaro abbia affrontato temi concreti: sport, mobilità, turismo, nuove scuole, rilancio delle periferie e attenzione reale alla disabilità, con particolare riferimento ai ragazzi autistici“.

Ma soprattutto – evidenzia – in questi anni sono state portate risorse concrete per Reggio Calabria, che questa amministrazione non è stata capace di utilizzare e trasformare in sviluppo”. Il riferimento è ai dodici anni di governo cittadino guidati da Giuseppe Falcomatà, espressione del Partito Democratico e del centrosinistra, che – secondo Veronesehanno lasciato irrisolti problemi fondamentali: scuole, strade, servizi, periferie e sistema idrico. Dodici anni in cui si è curata più la forma che la sostanza – prosegue – e in cui, per molti cittadini, è stato più facile vedere il sindaco in contesti informali che impegnato nella gestione concreta della città”.

Da qui la critica anche al dibattito politico: “Oggi, non avendo risultati da difendere, si punta su polemiche di forma, persino su un congiuntivo, mentre i cittadini chiedono risposte reali”. Sul piano politico, Veronese evidenzia inoltre un centrosinistra “indebolito e diviso”: il Movimento 5 Stelle non ha presentato una lista e altri pezzi dell’area progressista risultano assenti o defilati, segno – sostiene – di una difficoltà a sostenere questa esperienza amministrativa. È la certificazione di un fallimento. Oggi la scelta è chiara: continuare con chi ha portato Reggio in questa condizione oppure affidarsi a chi ha dimostrato impegno, visione e capacità di costruire un futuro diverso”.