Un Foyer del Teatro Francesco Cilea gremito e vibrante di emozione ha fatto da cornice al Gran Galà di Primavera, l’evento di ieri 8 maggio al Foyer del Teatro F. Cilea di Reggio Calabria, promosso dall’Associazione Artemide, con la direzione artistica di Mario Vitolo, ha saputo fondere l’eleganza della moda con l’alto valore civile. Una serata “sold out” patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, dal comune di Reggio Calabria e dal GOM , a ridosso della Festa della Mamma, ha celebrato la vita e la storia della medicina reggina.
Il culmine della serata è stato il conferimento del Premio Artemide Lucina 2026 alla Dott.ssa Isabella Mondello, attuale Direttore dell’U.O.C. Neonatologia – TIN – Nido del Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria. Già Presidente della Società Italiana di Neonatologia (sezione Calabria), la Dottoressa è stata omaggiata per la sua straordinaria carriera e per la guida sicura di un reparto che è punto di riferimento per l’intero territorio.
Il nome del premio racchiude un simbolismo profondo: unisce Artemide protettrice delle donne e del parto a Lucina, la divinità che “porta alla luce” simboleggiando perfettamente la missione della terapia intensiva neonatale nel guidare i piccoli guerrieri verso la vita. “Abbiamo voluto premiare non solo un’eccellenza scientifica, ma una donna che incarna il valore della cura come missione di vita”, ha dichiarato visibilmente emozionata la Presidente di Artemide, Valeria Pellegrino. “La partecipazione della città è stata straordinaria, a dimostrazione che Reggio Calabria, sa stringersi attorno alle proprie eccellenze e ai valori della maternità e della rinascita”.
La serata ha vissuto momenti di grande intensità istituzionale grazie al contributo video dell’On. Giusy Princi in onore alla Dott.ssa Mondello e al tema del Gran Galà, e all’intervento dell’avv. Ernesto Siclari, Garante regionale delle persone con disabilità, che ha sottolineato l’importanza della rete tra sanità e istituzioni per la tutela dei più fragili. Significativa la partecipazione istituzionale del GOM, rappresentato dal Direttore Amministrativo, dott. Francesco Araniti, a testimonianza del forte legame tra l’ospedale e il tessuto sociale cittadino.
Un momento di profonda commozione è stato dedicato da parte della dott.ssa Mondello alla memoria storica della neonatologia reggina, con la presenza di ospiti illustri che hanno segnato le tappe di questo reparto d’eccellenza: il dott. Giuseppe Serrao, figlio dell’indimenticato dott. Pasquale Serrao che fondò la Neonatologia a Reggio negli anni ’70, e la signora Maria Nicolò, moglie del compianto dott. Nicolò, il primario che raccolse l’eredità di Serrao guidando il reparto con sapienza prima dell’attuale direzione della dott.ssa Mondello.
L’impegno sociale è stato ulteriormente celebrato con la consegna dei Riconoscimenti al Merito Sociale all’Associazione Eracle ODV, da anni al fianco delle famiglie dei neonati pretermine, e con un “Riconoscimento Speciale Artemide” dedicato a tutto il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del GOM. Un tributo doveroso a quell’ “esercito silenzioso” di medici e infermieri che ogni giorno opera con professionalità e amore estremo.
Lo spettacolo ha visto un’alternanza di momenti di alta moda, un susseguirsi di quadri stilistici che hanno incantato il pubblico, fino al momento di altissimo prestigio con le creazioni dell’arte orafa del maestro Gerardo Sacco, che ha voluto omaggiare la dott.ssa Mondello con un gioiello esclusivo simbolo di luce e rinascita. Ad arricchire la scena, la grazia e il talento dei campioni italiani Mattia Pio Luppino e Benedetta Leonello, della scuola ADS Olympus di Sant’Eufemia D’Aspromonte, diretti dai maestri Saverio Carbone e Federica Scappatura. Un Gran Galà che ha raccontato come la primavera di ogni bambino salvato, di ogni sfida vinta è l’inizio di una storia bellissima che merita di essere vissuta.







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