Reggio Calabria, maxi-sanzione e sospensione per una ditta agricola: lavoratori in nero e gravi irregolarità

Sospese attività di una ditta agricola e prescritte misure di sicurezza in cantieri edili dopo ispezioni nella Piana di Gioia Tauro e nella Fascia Ionica

Gli ispettori dello IAM di Reggio Calabria sono stati impegnati, nei giorni scorsi, in un’attività di vigilanza che ha interessato il settore dell’edilizia e quello dell’agricoltura. Nell’ambito dei controlli in edilizia, sono state ispezionati 2 cantieri. Nel primo, operante nel capoluogo reggino, gli ispettori hanno impartito una prescrizione per inadeguata viabilità di cantiere. Nel secondo, nella Fascia Ionica reggina, è stata emessa una prescrizione per assenza di vie di accesso nei lavori in quota. Nel contesto dei controlli in agricoltura, nella Piana di Gioia Tauro è stata ispezionata, tra le altre, una ditta con 2 lavoratori, risultati entrambi in nero. L’impresa agricola è stata pertanto sospesa: per riaprire, dovrà versare la somma di 2.500 euro a titolo di somma aggiuntiva, la maxi-sanzione di 7.800 euro e le sanzioni amministrative conseguenti alle prescrizioni penali relative alla mancata sorveglianza sanitaria e all’omessa formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.