Reggio Calabria, Di Bella contro l’amministrazione: “Parco del Vento abbandonato e città in declino” | FOTO E VIDEO

Il candidato Di Bella critica la gestione della città e lancia un appello per una maggiore attenzione e manutenzione quotidiana, non solo in campagna elettorale

  • parco del vento pellaro
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“Negli ultimi giorni gli amministratori attualmente in carica a Reggio Calabria, hanno ribadito che, sotto la loro gestione, ‘si vedono più i fatti che parole'”. Un’affermazione che però trova la dura replica di Giovanni Di Bella, candidato alle prossime elezioni comunali con la lista Reggio Protagonista, il quale punta l’attenzione sulle condizioni in cui versa il Parco del Vento e, più in generale, su diverse criticità presenti in città.

Secondo Di Bella, “uno dei problemi più evidenti riguarda l’illuminazione del parco: la parte che costeggia la pista ciclabile risulterebbe infatti parzialmente spenta ormai da mesi, creando disagi e una situazione di scarsa sicurezza per i cittadini che frequentano l’area. Ma non sarebbe soltanto questo il punto. Il Parco del Vento, denuncia il candidato, apparirebbe in uno stato di abbandono generale, con erbacce lungo l’intero percorso e una manutenzione ritenuta insufficiente. A ciò si aggiungerebbero le condizioni della strada necessaria per raggiungere il parco, definita priva delle adeguate misure di sicurezza stradale“.

Questi sono i fatti?“, si chiede Di Bella, contestando “il messaggio lanciato dall’amministrazione comunale. Le critiche si allargano quindi alla gestione complessiva della città, che viene descritta come sporca, trascurata e priva di una manutenzione costante. Nel suo intervento – Di Bella sottolinea come – una città non debba essere vissuta e curata soltanto nei mesi che precedono la campagna elettorale, ma quotidianamente, attraverso una presenza continua e una programmazione seria degli interventi”.

Infine, il riferimento diretto ai cittadini, che – secondo quanto sostenuto – sarebbero ormai stanchi delle “prese in giro” e chiederebbero amministratori più presenti, attenti e disponibili durante tutti i cinque anni di consiliatura, e non soltanto in prossimità delle elezioni”.