Reggio Calabria, Concorsi ATAM a 10 giorni dalle elezioni. Armando Neri sbotta: “si offende la dignità di chi cerca lavoro”

Il consigliere comunale della Lega annuncia un’istanza di accesso sulla gestione del personale dell’azienda in house del Comune di Reggio Calabria nell’ultimo anno

Avvisi di selezione pubblicati a pochi giorni dalle elezioni amministrative e richiesta di revoca immediata. È questo il centro della nota stampa del consigliere comunale della Lega Armando Neri, che interviene contro l’ATAM, società in house del Comune di Reggio Calabria, dopo la pubblicazione degli avvisi per la formazione di graduatorie per addetti alla sosta e operatori tecnici. Secondo quanto denunciato da Neri, gli avvisi sarebbero stati pubblicati tra il 12 e il 13 maggio, con scadenze fissate al 3 giugno, proprio nella fase finale della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale.

“È un film già visto, una sceneggiatura logora e mortificante che la città di Reggio Calabria non merita più di subire da parte di questa amministrazione. È l’ennesimo schiaffo alla trasparenza ed alla buona politica: a soli dieci giorni dalle elezioni amministrative, con un tempismo che definire sospetto è un generoso eufemismo, l’ATAM – società in house del Comune – decide di bandire nuove selezioni per l’assunzione di personale. Parliamo di avvisi per la formazione di graduatorie per addetti alla sosta e operatori tecnici, pubblicati tra il 12 e il 13 maggio con scadenze fissate al 3 giugno.

Proprio nel pieno della volata finale per il rinnovo del Consiglio Comunale. È questa la “visione” di amministrazione della cosa pubblica? Usare il bisogno di lavoro della Città a pochi metri dal traguardo elettorale? Ma è normale per una società in house del Comune bandire concorsi a 10 giorni dalle elezioni? Non è solo una questione di opportunità politica, che pure è clamorosamente violata. È una questione di rispetto verso le istituzioni e verso i cittadini. Manovre del genere non fanno altro che alimentare quel clima di profonda sfiducia che i cittadini nutrono verso la politica. Quando si usano le società in house come strumenti di consenso last-minute, si offende la dignità di chi cerca lavoro e si calpesta il principio di imparzialità della Pubblica Amministrazione.

Questa amministrazione continua, imperterrita, a dimostrare una totale assenza di trasparenza, consentendo ad Atam addirittura di indire selezioni fino all’ultimo secondo utile del proprio mandato. Forse l’intento era quello di far passare inosservato questo avviso, lanciato nel caos della campagna elettorale. Ma il ruolo di consigliere di opposizione, per ciò che mi riguarda, non va in vacanza durante la campagna elettorale: fino all’ultimo giorno utile eserciterò il mio mandato istituzionale nell’interesse dei cittadini, per rilevare ogni mancanza di chiarezza e ogni deficit di trasparenza. Atam deve subito revocare quegli avvisi.

Non resterò a guardare. Annuncio sin da ora che presenterò formalmente un’istanza di accesso per fare piena luce sulla gestione del personale in ATAM almeno nell’ultimo anno. Per conoscere come è stato assunto il nuovo personale assegnato ai vari servizi dell’azienda, con quali modalità e in osservanza di quali criteri. L’indizione di un bando a 10 giorni dalle elezioni fa sorgere, infatti, l’assoluta necessità di approfondire dettagliatamente la gestione complessiva delle scelte assunzionali operate da Atam. La città deve sapere, con precisione chirurgica, con quali criteri, quali procedure e quali selezioni sono stati assunti gli ausiliari e le altre risorse umane. L’Atam è della Città.

La stagione delle ambiguità deve finire. Non è più accettabile vedere mortificato il merito. Reggio ha bisogno di aria pulita, di trasparenza e di una gestione delle società comunali – Atam compresa – che non risponda alle logiche delle segreterie politiche. La dignità dei reggini non è in vendita”.

Il consigliere comunale della Lega annuncia dunque la presentazione formale di un’istanza di accesso per approfondire la gestione del personale in ATAM almeno nell’ultimo anno, con particolare riferimento alle modalità di assunzione del nuovo personale assegnato ai vari servizi dell’azienda, ai criteri adottati e alle procedure seguite. Al centro della presa di posizione resta la richiesta politica avanzata da Neri: la revoca immediata degli avvisi pubblicati da ATAM.