Reggio Calabria, cittadina indignata denuncia il degrado: “il Comune non ascolta più, la città è abbandonata”

Una segnalazione sulla mancanza di risposte alle richieste dei cittadini, con un focus sul parcheggio di via Aspromonte e piazza Luigi Canonico, tra sterpaglie e rifiuti

“Spettabile redazione, Inoltro a voi la mia richiesta poiché a quanto pare è rimasto l’unico mezzo tramite il quale i cittadini possono trovare ascolto. Giusto per rimarcare le differenze sbandierate dal nostro indimenticabile ex primo cittadino tra” LORO” e “NOI”, ricordo che ai tempi del “LORO” l’amministrazione si rendeva vicina ai bisogni e richieste dei cittadini e della città. Esisteva una piattaforma “Chiama Reggio” dove con una semplice telefonata si segnalava ogni tipo di disservizio o richiesta di intervento ed in breve tempo si interveniva per risolverlo. Con il “noi” non servono PEC, Mail o chiamate a numeri dedicati, ai quali non risponde mai nessuno, e le richieste inascoltate sono sotto gli occhi di tutti nelle innumerevoli brutture della nostra città: spazzatura, perdite idriche, buche recinzioni arancioni, sterpaglie eccetera”. E’ questa la segnalazione di una cittadina di Reggio Calabria e lettrice di StrettoWeb.

“La mia segnalazione riguarda le condizioni deplorevoli del parcheggio di via Aspromonte e piazza Luigi Canonico adiacenti la scuola elementare De Amicis in pieno centro. Più volte è stato richiesto lo sfalciamento delle sterpaglie che invadono totalmente l’intera area e quelle che una volta erano aiuole e che ormai hanno raggiunto un’altezza uomo, invadendo anche i marciapiedi ed impedendo il transito pedonale. Per non parlare della spazzatura che si annida all’interno della “Selva” visibile man mano che le erbacce si seccano al sole estivo, con ulteriore rischio incendio. Confido in questa mia ed in voi  affinché leggendola chi di dovere voglia intervenire per riportare un po’ di decoro in una delle aree più frequentate della città da residenti e non. Grazie “.