In queste settimane di campagna elettorale, si è ormai intuita la strategia del PD: rivendicare il passato di questi dodici anni. Le casse risanate, i beni pignorati, gli asili nido che non c’erano. Questo e tanto altro è stato già sentito più volte in questi giorni e anche ribadito domenica. Ora, in una nuova nota stampa, l’area metropolitana del Partito Democratico rivendica i risultati sul Welfare: “quando siamo arrivati, il welfare era stato smantellato: cooperative sociali non pagate, servizi interrotti, famiglie lasciate sole e lavoratori senza diritti. Una pagina vergognosa che Reggio non può e non deve più rivivere”, affermano dal Partito Democratico, facendo riferimento alla situazione preesistente.
Secondo il partito, da quella condizione si è ripartiti con un serio percorso di risanamento finanziario e amministrativo, che ha consentito di rimettere in piedi il sistema dei servizi sociali. “Oggi possiamo parlare di una rete vera di welfare perché prima abbiamo rimesso in ordine i conti del Comune e restituito credibilità alle istituzioni. Solo così è stato possibile garantire continuità ai servizi e dignità ai lavoratori del settore, che per anni non venivano pagati”, aggiungono gli esponenti del Pd.
Oggi, proseguono i dem metropolitani, Reggio Calabria dispone di un sistema strutturato e funzionante che interviene su tutte le fragilità: minori, disabilità, anziani, famiglie e nuove povertà. “Non parliamo di promesse ma di servizi attivi come assistenza domiciliare, centri diurni, sostegno alla genitorialità, pronto intervento sociale, emporio della solidarietà, housing sociale, inclusione attiva e percorsi per migranti e persone senza dimora. Una rete diffusa che oggi rappresenta un punto di riferimento per la comunità”, sottolineano dal Partito Democratico.
Particolarmente significativo è il lavoro sugli asili nido, uno dei pilastri del welfare moderno. “Nel 2014 Reggio non aveva neanche un asilo nido comunale. Oggi ne abbiamo attivati tre e siamo sulla strada per arrivare a otto strutture su tutto il territorio comunale, ampliando i posti disponibili e sostenendo concretamente le famiglie. Gli asili nido significano servizi, ma anche lavoro, opportunità e pari diritti. Significano permettere alle famiglie di conciliare vita e lavoro e costruire una città più moderna, inclusiva e giusta”, affermano dal Pd.
Accanto a questo, è stata costruita una rete articolata di welfare territoriale, con il potenziamento dell’assistenza domiciliare, dei poli di prossimità, degli interventi contro la povertà e dei percorsi di inclusione sociale. “Chi oggi prova a riscrivere la storia dovrebbe spiegare perché prima c’erano cooperative non pagate, servizi sospesi e famiglie abbandonate. Noi abbiamo rimesso in piedi il sistema sociale, lo abbiamo reso stabile e lo abbiamo fatto funzionare”, puntualizzano i rappresentanti del Pd.
“Adesso, con Mimmo Battaglia, il percorso non solo continuerà, ma sarà completato e rafforzato:
- Più servizi per l’infanzia
- Ampliamento degli asili nido
- Maggiore sostegno alle famiglie
- Potenziamento strutturale dell’assistenza domiciliare e della rete dei servizi territoriali”.
“Vogliamo rafforzare in modo strutturale il sistema del welfare cittadino, migliorando la qualità e l’accessibilità dei servizi, sostenendo le famiglie e ampliando gli strumenti di inclusione sociale. L’obiettivo è ridurre le disuguaglianze e garantire pari opportunità, costruendo una comunità più coesa. Reggio deve diventare sempre più una città che non lascia indietro nessuno, dove il welfare non è emergenza ma sviluppo, non è assistenza ma diritto”, concludono dal Partito Democratico.


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