Reggina, l’affondo degli ultrà dopo l’ennesimo fallimento: “pronti a fargli la guerra, nessuno può umiliare la nostra maglia”

Un messaggio di attaccamento incondizionato alla maglia amaranto, nonostante tutto, è arrivato dagli ultras amaranto alla vigilia dell'ultima di campionato, quella di domani al Granillo contro il Sambiase

In un clima di delusione ma anche di determinazione, un appello forte e chiaro risuona tra i tifosi della Reggina. Un messaggio di attaccamento incondizionato alla maglia amaranto, nonostante tutto, è arrivato dagli ultras amaranto alla vigilia dell’ultima di campionato, quella di domani al Granillo contro il Sambiase. Domenica, come dichiarato nel testo che sta circolando in città, diffuso sui social dai Diffidati Liberi, chi ha a cuore le sorti della squadra non potrà mancare all’appuntamento. “Domenica chi ha a cuore le sorti di questi colori non potrà mancare, non deve farlo per una questione di dignità e attaccamento”, si legge, sottolineando che il legame con la Reggina non dipende da chi la gestisce, ma è radicato nel cuore dei tifosi, sempre “accanto alla maglia amaranto.”

Il messaggio prosegue con un richiamo alla storia della città, ribadendo che “il popolo amaranto” è quello che c’è sempre stato e ci sarà sempre, al di là dei momenti difficili. La maglia amaranto è un simbolo di orgoglio per la città e per i suoi abitanti, un legame che va oltre la semplice passione calcistica. “La Reggina 1914, baluardo e tradizione della città che ci rappresenta e che ci rende orgogliosi di essere reggini”, si afferma nel testo, ricordando come la squadra sia il cuore pulsante di una comunità che non può essere piegata dalle difficoltà. Il discorso prosegue enfatizzando la determinazione dei tifosi nel difendere “quella casacca amaranto”, nonostante le delusioni e le mortificazioni ricevute.

L’appello culmina con un forte impegno: “domenica, per l’ennesima volta, grideremo a voce grossa quanto ci teniamo a quella maglia, nessuno può pensare di umiliarla perché siamo pronti a fargli la guerra“. Un chiaro invito a non arrendersi mai, a continuare a lottare per quella maglia, senza tregua. Un messaggio che non riguarda solo il calcio, ma l’amore e l’orgoglio per la propria città, per la propria storia e per la propria identità.