Un attacco clamoroso, ma assolutamente giustificato. Il Savoia, a qualche giorno dalla vittoria del torneo di Serie D, ha ricevuto la notifica del ricorso della Reggina contro il Messina e – ovviamente – si è arrabbiato, scagliandosi contro il club amaranto, reo di non aver accettato la vittoria sul campo. Vittoria che invece il Savoia ha meritato sul campo e che nessuna colpa ha rispetto a questa vicenda. Quanto a Ballarino e ai vertici, ennesima figuraccia. Un’altra società – potremmo citarne tante, in queste tre anni – a scagliarsi contro il sodalizio amaranto. Lo stile Reggina, quello che vedeva gli amaranto in Serie A sedersi al tavolo dei grandi big del calcio italiano, si è completamente smarrito, anche e soprattutto per via di una proprietà in grado di rendersi antipatica a chiunque, tra accuse e non solo.
“La società Savoia ha appena ricevuto la notifica e prende atto del ricorso promosso dalla Reggina nei confronti dell’ACR Messina 1900. Riteniamo grave che si tenti di trasformare, nelle aule della giustizia sportiva, ciò che non è stato ottenuto sul campo. Esiste una differenza sostanziale tra la segnalazione presentata da Savoia e Nissa in occasione della vicenda relativa al calciatore squalificato e il ricorso oggi promosso dalla Reggina, nel primo caso veniva contestata una responsabilità diretta e specifica della società coinvolta, senza alterare artificialmente l’intero equilibrio del campionato; oggi, invece, si tenta di colpire una società subentrata successivamente, che ha rilevato il titolo sportivo attraverso una procedura autorizzata e vigilata dagli organi competenti” si legge.
“Parliamo di imprenditori che hanno investito risorse, assunto responsabilità e salvaguardato la continuità calcistica di una piazza storica come Messina, acquisendo il club attraverso un percorso trasparente e legittimo, non certo “per strada”. Per questo riteniamo il ricorso promosso dalla Reggina profondamente contrario allo spirito sportivo e ai principi di lealtà che dovrebbero caratterizzare il calcio. Le partite si vincono sul campo. Le classifiche si costruiscono durante una stagione intera, non cercando scorciatoie a campionato concluso. Abbiamo piena fiducia negli organi di giustizia sportiva e siamo certi che verranno respinti tentativi tardivi e strumentali di alterare gli equilibri del Girone I” continua il Savoia.
“Il nostro rispetto resta totale nei confronti della città di Reggio Calabria e della sua straordinaria tifoseria, che merita una rappresentanza all’altezza della propria storia sportiva. Un ultimo suggerimento ci sentiamo però di darlo, più che investire energie e risorse in ricorsi tardivi e strumentali, forse sarebbe più utile concentrarsi sulla costruzione di un progetto sportivo serio e competitivo, capace di restituire alla città di Reggio Calabria e alla sua tifoseria la dignità calcistica che meritano” si chiude la nota.


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