Questo Catanzaro è bellissimo! 3-0 al Palermo, Inzaghi tramortito: storica finale playoff per la Serie A più vicina

Il Catanzaro ha il suo Re, Pietro Iemmello, mentre il Palermo gioca il ruolo della Bella Addormentata. In un Ceravolo sold out, dentro un'atmosfera fantastico, 3-0 il risultato finale

Bellissimo! Bellissimo! Questo Catanzaro è bellissimo. La squadra di Aquilani vede la finale per la Serie A, che sarebbe storica, sicuramente il miglior risultato da tre anni a questa parte, dal giorno del ritorno in Serie B. Questa sera, la gara d’andata della semifinale playoff, praticamente senza storia, sin dall’inizio. Il Catanzaro ha il suo Re, Pietro Iemmello, mentre il Palermo gioca il ruolo della Bella Addormentata. Non c’è, non c’è mai stato, è rimasto negli spogliatoi, anzi probabilmente non ha  mai traghettato. In un Ceravolo sold out, dentro un’atmosfera fantastico, 3-0 il risultato finale.

Un 3-0 maturato praticamente da subito, dopo neanche un minuto: cross in mezzo e, a quando il cronometro segna 45 secondi, Iemmello di testa fa 1-0. Lo stadio è una bolgia, il Palermo sente la pressione, il Catanzaro raddoppia: corner, spizzata, Iemmello si tuffa ancora di testa. 2-0. Il Var interviene, forse c’è fuorigioco, anzi no. Il gol è valido e il Catanzaro sogna. Finita? No. Pittarello scheggia la traversa, Pontisso a giro sfiora il palo. C’è una sola squadra in campo, quella di casa, mentre nei siciliani permane il nervosismo. E così, a fine primo tempo, ecco il tris, con Liberali che – facendo fede al suo cognome – si libera (in realtà molto facilmente) del difensore e fa 3-0. Potrebbe essere un risultato di fine partita, ma tutto questo succede in un solo tempo. Catanzaro show, Palermo tramortito.

Nella ripresa è accademia. Il Catanzaro gestisce ma sfiora anche il poker, al Palermo resta invece il nervosismo, anche in ottica ritorno. Tra pochi giorni, infatti, a Inzaghi servirà una vera e propria impresa per raggiungere la finale. Il Catanzaro, invece, sogna un traguardo mai raggiunto dal ritorno in Serie B, un traguardo che sa di storico. Anche se in realtà, già quello di stasera, è un risultato storico. Storico e meritato.