Premio Cultura Cinematografica Città di Polistena, primo posto per il “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina

Gli studenti dell’Istituto di Oppido Mamertina-Taurianova premiati nella sezione cortometraggi durante la cerimonia al Cinema Garibaldi. A consegnare il riconoscimento il regista Mimmo Calopresti

È l’Istituto “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina-Taurianova il vincitore del primo posto nella sezione cortometraggi del Premio Cultura Cinematografica Città di Polistena, appuntamento dedicato alla valorizzazione del talento, della creatività e delle capacità espressive degli studenti delle scuole del territorio. La cerimonia si è svolta presso il Cinema Garibaldi di Polistena e ha visto la partecipazione, in qualità di ospite d’onore, del regista Mimmo Calopresti, che ha consegnato il prestigioso riconoscimento agli studenti vincitori. Nel corso della serata Calopresti ha presentato anche il suo film L’imperatore dei sogni, dedicato alla figura di Gianni Versace. Per gli studenti si è trattato di un momento particolarmente significativo, grazie all’opportunità di confrontarsi con una personalità autorevole del panorama cinematografico italiano e di vivere un’esperienza di grande valore umano e formativo.

Il cortometraggio premiato affronta con sensibilità e profondità temi fortemente legati all’universo giovanile: le relazioni nell’era digitale, il bisogno di autenticità e il delicato equilibrio tra connessione virtuale e isolamento personale. Attraverso immagini curate, una fotografia ricercata, l’uso espressivo dei colori e una significativa componente musicale, gli studenti sono riusciti a offrire uno sguardo sincero, moderno e autentico sulla realtà della propria generazione.

Tra gli elementi più innovativi del progetto figura la sperimentazione con strumenti di intelligenza artificiale, utilizzati come supporto creativo nella realizzazione della base musicale e nella prima elaborazione del testo della canzone inserita nel cortometraggio. Un uso delle nuove tecnologie concepito non come sostituzione del lavoro umano, ma come strumento a sostegno della creatività, dell’immaginazione e della progettazione artistica.

Il dirigente scolastico, l’ingegnere Giuseppe Martino, ha sottolineato l’importanza del risultato per l’intera comunità scolastica, evidenziando il valore educativo del percorso svolto e il costante impegno dei docenti che hanno accompagnato gli studenti nelle diverse fasi di realizzazione dell’opera. “Questo premio rappresenta non soltanto un riconoscimento artistico, ma anche la conferma di quanto la scuola possa diventare uno spazio di crescita, di confronto e di sperimentazione, dove idee, linguaggi e tecnologie si incontrano per dare vita a progetti di qualità”, ha evidenziato il dirigente scolastico.

Per i ragazzi dell’Istituto, vedere il proprio lavoro proiettato sul grande schermo e accolto dagli applausi del pubblico ha rappresentato un momento di intensa emozione e di grande soddisfazione personale. Un’esperienza destinata a rimanere nel loro percorso formativo e, soprattutto, un incoraggiamento a continuare a credere nelle proprie capacità e nel potere del cinema come strumento di espressione, riflessione e condivisione.