Porto di Gioia Tauro, al via il servizio di primo soccorso: come funziona e in cosa consiste

In collaborazione con Consorzio Sicilia, il Gruppo leader nella sanità privata porta nello scalo calabrese un modello d'eccellenza: un Centro Mobile di Rianimazione hi-tech, un ambulatorio attrezzato e una piattaforma informatica predittiva per la tutela dei lavoratori

Bourelly Group, realtà leader nella gestione di servizi sanitari complessi e ad alta intensità operativa, annuncia l’avvio del nuovo servizio di primo soccorso sanitario e tutela della salute all’interno del Porto di Gioia Tauro. L’attività, cruciale per la sicurezza di uno dei più importanti hub logistici e commerciali del Mediterraneo, viene gestita in stretta collaborazione con il Consorzio Sicilia. L’operazione consolida un asse strategico di competenze già ampiamente collaudate dal Gruppo in ambito aeroportuale, portuale, industriale e nell’emergenza-urgenza territoriali. L’affidamento di Gioia Tauro rappresenta, infatti, la naturale continuazione di una radicata strategia di espansione nazionale che vede Bourelly Group collaborare attivamente con i principali enti pubblici e aziende sanitarie per l’attivazione di presidi di eccellenza.

Il Gruppo, infatti, vanta una solida presenza nella gestione di servizi essenziali di pubblica utilità presso grandi infrastrutture, come dimostra, tra gli altri, l’operatività all’interno dell’Aeroporto di Napoli (Capodichino), dove gestisce i delicati servizi di assistenza a terra dei Passeggeri a Ridotta Mobilità “PRM” e di primo soccorso sanitario aeroportuale ed Aeroporto di Salerno, per la medesima attività di primo soccorso.

La società continua a supportare il sistema sanitario pubblico attraverso servizi cruciali con diverse aziende sanitarie locali ed Enti Pubblici in generale: dalla collaborazione con il Comune di Capri per le attività di primo soccorso sanitario presso il Porto Commerciale di Marina Grande, alla gestione del servizio di trasporto campioni biologici per l’ASL Caserta, fino alla più recente espansione nel Lazio con l’affidamento dei trasporti secondari per l’ASL Roma 5 (nelle aree di Tivoli, Colleferro, Subiaco, Monterotondo, Palestrina).

Non ultimo, il percorso di crescita ha recentemente toccato il Piemonte, con l’apertura di una nuova sede operativa a Candiolo (Torino) e una prestigiosa partnership scientifica con la SHRO (Sbarro Health Research Organization) per l’innovativa assistenza pazienti mediante piattaforma di telemedicina.

Il nuovo servizio di Gioia Tauro si inserisce in questo network e sarà dedicato alla tutela di utenti, dipendenti, ospiti, Forze dell’Ordine e di tutti gli addetti ai lavori che operano quotidianamente nel sedime portuale, garantendo una copertura tempestiva e altamente professionale.

Tecnologia ospedaliera su gomma: il Centro Mobile di Rianimazione

Il cuore operativo del presidio messo in campo da Bourelly Group è costituito da un’ambulanza di Centro Mobile di Rianimazione (CMR) di ultimissima generazione. Configurato secondo i più avanzati standard di emergenza sanitaria, il veicolo dispone di dotazioni tecnologiche di livello ospedaliero che permettono di affrontare in loco qualunque tipologia di urgenza (come arresti cardiaci, ictus, grandi traumi, schiacciamenti o ustioni).

Il mezzo è equipaggiato con:

  • Monitor-defibrillatore multiparametrico professionale ed elettrocardiografo;
  • Ventilatore polmonare, aspiratore medicale e pompa infusionale;
  • Pulsossimetri e sistemi di monitoraggio continuo dei parametri vitali;
  • Dispositivi avanzati per l’immobilizzazione traumatologica (adulti e pediatrici);
  • Sistemi completi per l’ossigenoterapia e la gestione avanzata delle vie aeree;
  • Farmaci salvavita e barelle ad alta movimentazione per il trasporto sanitario avanzato.

A garantire l’eccellenza dell’intervento sul campo sono gli equipaggi schierati dal Gruppo, sempre composti da tre figure professionali: un medico, un infermiere e un autista soccorritore. A supporto dell’unità mobile, Bourelly Group ha inoltre allestito un ambulatorio fisso di primo soccorso, dotato di carrello emergenze avanzato e farmaci salvavita per risposte immediate anche nelle situazioni più critiche.

Sanità 4.0: la piattaforma digitale e predittiva per la sicurezza sul lavoro

In linea con la forte propensione all’innovazione che caratterizza Bourelly Group, il presidio sanitario è supportato da un’evoluta piattaforma informatica. Il software permette la gestione digitale completa delle attività: dalla registrazione degli interventi effettuati alla gestione delle scorte e delle scadenze dei farmaci, fino all’archiviazione protetta dei referti clinici nel pieno rispetto della privacy.

La vera svolta in ottica di prevenzione (in conformità con il D.Lgs. 81/08) è rappresentata dalla Dashboard di sistema, che consente di elaborare report statistici avanzati e dati predittivi. L’analitica in tempo reale dei dati permette di individuare eventuali fenomeni o malori ricorrenti. Questo consentirà di pianificare, insieme all’Autorità Portuale, campagne di sensibilizzazione e prevenzione mirate, fondamentali soprattutto nei mesi estivi per mitigare i rischi legati alle elevate temperature e allo stress termico (come le lipotimie).

Interventi in pochi minuti grazie al numero unico dedicato

Per ottimizzare la catena del soccorso, Bourelly Group ha predisposto un numero unico dedicato. Questo sistema centralizzato consente di mobilitare l’equipe medica in pochissimi minuti verso qualsiasi area del porto, azzerando i tempi di attesa e garantendo uno standard qualitativo elevatissimo.

Con l’avvio di questo servizio nel Porto di Gioia Tauro, Bourelly Group e Consorzio Sicilia confermano la propria capacità di esportare soluzioni sanitarie integrate e ad alta tecnologia, mettendo il consolidato know-how aziendale e la propria rete di collaborazioni istituzionali al servizio della sicurezza dei grandi hub industriali e civili italiani.

L’Autorità Portuale di Gioia Tauro rappresenta oggi un modello di riferimento in materia di sicurezza sanitaria nei luoghi di lavoro, un esempio virtuoso che dovrebbe essere seguito da tutte le grandi infrastrutture italiane.

In contesti complessi, nei quali operano quotidianamente numerosi lavoratori, operatori, utenti, ospiti e Forze dell’Ordine, la presenza di presidi di primo soccorso avanzati non è soltanto un valore aggiunto, ma una misura essenziale di tutela e prevenzione.

Intervenire tempestivamente in caso di emergenza sanitaria può fare la differenza tra una criticità gestita in sicurezza e un evento potenzialmente drammatico, capace di compromettere la vita delle persone presenti nel sedime infrastrutturale.

Per questo, l’esperienza di Gioia Tauro dimostra una visione moderna e responsabile: garantire sicurezza significa anche dotarsi di strumenti, mezzi e professionalità capaci di rispondere immediatamente a ogni necessità sanitaria.

Un modello da seguire, dunque, affinché anche altre grandi infrastrutture possano raccogliere l’esempio dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e porre la tutela della salute al centro della propria organizzazione.

Primo Soccorso avanzato