Grande entusiasmo e soddisfazione per il Polo Liceale “Zaleuco – Olivetti – Panetti – Zanotti”, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che ha visto un gruppo di studenti, delle diverse sedi del Polo, essere scelti come Giuria della sezione narrativa giovani, insieme ad altre nove scuole di Calabria e Lucania, nell’ambito del “Premio per la Cultura Mediterranea 2026”, organizzato dalla Fondazione Carical di Cosenza. Anche quest’anno la Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania ha bandito la ventesima edizione del premio.
La Calabria e la Basilicata, per collocazione geografica, sono storicamente terre di insediamenti, di incontro di popolazioni e civiltà provenienti dall’area mediterranea, pertanto depositarie di antiche tradizioni, sedimentatesi nel tempo grazie ai contributi di diverse componenti culturali, etiche e religiose. La Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, che ha nelle due regioni il proprio territorio di riferimento, si fa interprete di questa eredità con l’istituzione dell’iniziativa denominata “Premio per la Cultura Mediterranea”, che intende: 1) riconoscere i meriti di quanti contribuiscono all’approfondimento e alla conoscenza delle culture mediterranee, anche nelle loro implicazioni di attualità;2) favorire il dialogo e la comprensione tra le diverse espressioni culturali del Mediterraneo; 3) promuovere, attraverso un apposito “laboratorio” e con il coinvolgimento di scuole delle due regioni, la lettura tra i giovani.
Il Premio, per l’articolazione che lo caratterizza (otto sezioni), per l’autorevole profilo internazionale della Giuria, presieduta dal Prof. Mario Bozzo, per gli eventi collaterali che lo accompagnano lungo tutto l’arco dell’anno (incontri, presentazioni di libri, ecc) e per il coinvolgimento delle scuole delle due regioni, ha un’inconfondibile specificità ed è destinato ad incidere positivamente sulla crescita culturale dei due territori. Per questo rientra, a pieno titolo, nelle attività istituzionali della Fondazione, quale oggetto attivo che, nel corso dell’anno, promuove altre iniziative riconducibili agli obiettivi che ne hanno ispirato l’istituzione. Al fine di promuovere l’attività svolta, organizza incontri con il mondo della stampa e della comunicazione, a livello nazionale e delle due regioni di riferimento, dopo le determinazioni della Giuria Internazionale e in prossimità della Cerimonia di Premiazione.
I ragazzi, di cui è doveroso ricordare i nomi: Angelica Rodi, Giorgia Marino, Giada Racco, Francesco Commisso, Chiara Fazzolari, Claudia Romeo, Cristina Galasso, Vincenzo Maria Marando, Greta Maria Costantino, Alessandro Muià, Maria Chiara Crea, Alessia Archinà, e Canzonieri Sara della classe IV B del Liceo Scientifico “Zaleuco”; Michelle Cataldo, Gaia Favasuli, Caterina Morabito, Irene Pisano, Chiara Rigitano, Aurora Strati e Benedetta Ursini della classe IV B del Liceo Classico “Ivo Oliveti”; Martina Pia Ritorto, Antonio Ursino e Soufia El Attari della classe IV A del Liceo Scientifico di Gioiosa Ionica – indirizzo tradizionale; Francesco Scavelli, Melania Panetta, Vittoria Longo, Federica Mesiti e Martina Mazzaferro della classe IV A del Liceo Scientifico di Gioiosa Ionica – indirizzo sportivo, hanno letto una serie di opere prime, guidati nel percorso dalla Referente Concorsi per il Polo Liceale prof.ssa Rossella Fontana e dai docenti: prof. Roberto Schirripa del Liceo Classico “Ivo Oliveti”, e prof.ssa Mariateresa Calautti del Liceo Scientifico di Gioiosa Ionica.
I libri visionati sono stati i seguenti: “La mia ultima storia con te” di Sofia Assante (Mondadori); “La vita potenziale” di Lavinia Bianca (Gramma Feltrinelli); “La grande sete” di Erica Cassano (Garzanti); “La levatrice” di Bibbiana Cau (Editrice Nord); “La polvere che respiri era una casa” di Eleonora Daniel (Bollati Boringhieri); “Congiuntivi sbagliati” di Chiara De Silva (Marsilio); “Col buio me la vedo io” di Anna Mallamo (Einaudi); “Malanima” di Rosita Manuguerra (Feltrinelli); “Addio, bella crudeltà” di Riccardo Meozzi (Edizioni e/o); “Le ragioni dell’istinto” di Daniele Pronesti (Bompiani); “Il labirinto di seta” di Anna Samueli (Sonzogno), “Festa con casuario” di Leonardo San Pietro (Sellerio); “Bellagio” di Monica Savaresi (Feltrinelli/SEM); “Il prodigio” di Fabrizio Sinisi (Mondadori); “Acqua sporca” di Nadeesha Uyangoda (Einaudi). Tra essi hanno scelto una terna: “La grande sete” di Erica Cassano; “Bellagio” di Monica Savaresi e “Malanima” di Rosita Manuguerra, che hanno presentato venerdì 8 Maggio a Cosenza in occasione di una consulta sommaria della Giuria Giovani, mettendola a confronto con quelle delle altre scuole.
Come rappresentanti del Polo sono stati presenti: Giorgia Marino, in qualità di Alfiere della Giuria Giovani e Giulia Di Lonardo, entrambe della IV B del Liceo Scientifico Zaleuco, accompagnate dalla prof. Fontana. Durante la giornata ogni alfiere di ciascuna scuola ha motivato la scelta della propria terna. Al termine sono stati selezionati i tre libri finalisti, che parteciperanno all’evento di premiazione al Rendano di Cosenza in Ottobre. Un plauso a Giorgia che ha rappresentato magistralmente la scuola con la sua approfondita e dettagliata recensione dei testi.
Un ringraziamento al Presidente e Fondatore del Premio Per la Cultura Mediterranea prof. Mario Bozzo, al Presidente della Fondazione Carical Giovanni Pensabile, al Direttore del Premio per la Cultura Mediterranea Stefano Bella e alle componenti della segreteria del Premio per la Cultura Mediterranea: dott.ssa Valeria Giordano e dott.ssa Rosa Cardillo. Grazie ad opportunità come questa, i talenti dei giovani possono emergere in maniera dirompente, inondando di bellezza la nostra terra. “La lettura e la scrittura sono i poteri più potenti di cui disponiamo, ci ampliano la mente, ci fanno crescere, ci migliorano, a volte ci illuminano e ci fanno prendere nuove strade, ci permettono di cambiare idea, ci danno il coraggio di fare ciò che desideriamo” (Lorenzo Marone).


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