Nella mattinata odierna, martedì 5 maggio, presso l’aula 13 del Tribunale di Palazzo CE.DIR. a Reggio Calabria, si è tenuto l’evento di insediamento del nuovo Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, il dott. Giuseppe Campagna. Entrato in magistratura nel 1996, il magistrato reggino ha operato, inizialmente, presso il tribunale di Locri, mentre dal 2004 è di stanza a Reggio Calabria. Nel tribunale cittadino ha ricoperto, dal 2015 al 2023, il ruolo di presidente di sezione. Succede al presidente Mariagrazia Lisa Arena.
Arena: “la competenza dà sicurezza, l’umanità dà fiducia”
Il presidente uscente, Mariagrazia Lisa Arena, ha dichiarato: “Pino Campagna non ha bisogno di presentazioni, la sua storia personale e professionale parlano per lui. È senza dubbio magistrato che ha maturato completa idoneità alle funzioni direttive. Non solo in ragione dell’esperienza pregressa, già giudice al tribunale di Locri e a quello di Reggio Calabria, già presidente della prima sezione civile. Ma anche per le doti di empatia e flessibilità, le ottime competenze relazionali, capacità di ascolto, affidabilità, intelligenza emotiva e capacità di risolvere i conflitti, preziosa in uffici complessi come questo tribunale e per la tipologia degli affari trattati in un difficile contesto territoriale.
Il collega conosce benissimo il territorio, le complessità e le energie. Questo territorio richiede risposte alte, chiede contrasto alla criminalità organizzata, ma anche certezze per chi investe, chi lavora, chi ha diritto a una risposta di giustizia in tempi ragionevoli. La sfida che lo attende è quella di riuscire a tenere insieme rigore e velocità, fermezza e ascolto. Sono certa che la affronterà con l’autorevolezza che gli è unanimamente riconosciuta e con la forza del lavoro quotidiano. Chi conosce il dottore Campagna sa di avere davanti a sé un magistrato preparato, solido nelle competenze e nella missione, ma allo stesso tempo capace di grande umanità. Questa combinazione rassicura: la competenza dà sicurezza, l’umanità dà fiducia“.
Borrelli: “competenze professionali e umane riconosciute all’unanimità”
Il dottor Giuseppe Borrelli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, ha dichiarato: “il tratto umano l’ho conosciuto personalmente nei primi giorni del mio arrivo a Reggio Calabria, quando Pino Campagna ha favorito l’arrivo di una persona in un territorio sconosciuto e si trova nella necessità di avere i suoi riferimenti personali. Ma non si tratta solo di questo, si tratta di capacità professionali unanimamente riconosciute. Non una voce dissonante fra i vari colleghi rispetto alle grandi aspettative che si nutrono nei confronti di colui che si troverà a svolgere un compito gravoso come quello di succedere al presidente Arena. È più semplice arrivare dove ci sono situazioni disastrate rispetto a dove si parte da un livello che si deve mantenere e arricchire con nuove esperienze, idee e posizioni personali.
Le competenze non sono solo tecniche, ma anche di carattere organizzativo, svolte nell’esperienza di presidente di sezione. Una sfida importante, grandi sono le difficoltà che ci troveremo ad affrontare nei prossimi tempi. Siamo chiamati a dare attuazione a riforme che vengono emanate senza poi fornire a chi dirige gli uffici giudiziari i mezzi per attuarli. Ci confrontiamo con le difficoltà dell’informatizzazione del sistema penale. Sfide complesse verso le quali è necessaria una risposta alta, imposta dal credito che la cittadinanza ha fatto verso la magistratura. Dobbiamo rispondere ai cittadini accogliendo l’idea di necessità di efficienza. Garantire la ragionevole durata del processo, molte polemiche sulla magistratura verrebbero meno se i processi vengono risolti in tempi ragionevoli.
La Procura è a disposizione di queste esigenze, in quella che sarà un’interlocuzione corretta, che non dovrà mai riguardare il merito delle cose, ma che non può venire meno per quanto riguarda l’efficienza. Auguri al presidente da parte della Procura della Repubblica“.
Rosario Infantino: “dal calcetto in strada alla magistratura”
Rosario Infatino, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Calabria, ha dichiarato: “Mi rivolgo con un ‘tu’ confidenziale, perchè rimani Pino Campagna, giovane praticante, avvocato, magistrato. Quello dei 4 calci al pallone, illuso di saperci fare. Quello della strada. Ciao presidente. Questo tribunale è una casa comune. Non è una partenza, è una continuità. Sono ricco di positive esperienze giudice-avvocato presso questo presidio. Non lo sarei se l’apporto di chi ti ha preceduto fosse stato così permanente, se non avesse retto pilastri così solidi. Serviva una collaborazione continua, un equilibrio tra forme divergenti per raggiungere un risultato, all’insegna del pragmatismo e dell’efficientismo.
Con la presidente Arena abbiamo tappato le falle di una giustizia spesso malconcia, uniti per risolvere le problematiche di questo palazzo e del completamento del nuovo che ti auguro di inaugurare anche per me. Condivideremo la responsabilità di difendere la giustizia di fronte a interventi che possono danneggiarla, perchè dovremo essere all’altezza di essere esempi di correttezza e legalità. Non è per caso, non lo smetterò mai di ripetere ai giovani avvocati, che trovasi consacrato nel nostro codice che il fondamento a tutela della nostra giustizia vada individuato nel precetto del rapporto con i magistrati importato su dignità e reciproco rispetto.
Si sono alternati nei ruoli di vertice persone del territorio, persone il cui impegno e i rapporti instaurati possono imprimere passione ed entusiasmo che generano fiducia nella giustizia. Siamo elementi complementari e necessari di un sistema molto delicato che, per poter funzionare, deve essere credibile in ciascuna delle sue parti“.
Chiaravallotti: “Reggio è onore e sfida”
Caterina Chiaravallotti presidente dell’Ordine degli avvocati della Corte d’Appello di Reggio Calabria ha dichiarato: “Reggio Calabria è un incarico prestigioso, è onore e sfida. In un territorio frontiere della giurisdizione italiana. Viene chiesta una performance a tutta la magistratura, soprattutto in territori che hanno una complessità di procedimenti nella giurisdizione penale e civile. In un momento storico in cui giustizia civile, per la relazione che ha con l’economia, diventa importante. Va guardato alla qualità della giurisdizione oltre che alla produttività. Il presidente Campagna per il suo garbo nell’interagire con personale e colleghi, saprà cogliere questa sfida in modo eccellente“.
Dominijanni: “attenzionare imprese soggette ad amministrazione giudiziale”
Gerardo Dominijanni, Procuratore generale presso la Corte d’Appello, ha dichiarato: “ringrazio la dottoressa Arena che ha guidato il tribunale in maniera eccellente. Al dottore Campagna vorrei raccomandare di tenermi in considerazione nelle partite di calcetto (ride). Quello a cui la procura generale tiene tantissimo è il problema delle imprese soggette all’amministrazione giudiziale. Facciamo che l’amministrazione sia compito dei giudici e non degli amministratori che spesso non hanno le capacità e la voglia di portare avanti certe situazioni. Usare queste imprese per la demolizione di immobili abusivi. Il mio augurio è di continuare nella visione del presidente Arena“.
Sindaco Battaglia: “costuire in sinergia”
Il sindaco Battaglia si è così espresso: “la città è contenta oggi di salutare Pino Campagna presidente del Tribunale. Un doveroso grazie alla presidente Arena. Quando si creano sinergie importanti, come quello del presidente Campagna o del sindaco della città, che hanno volontà di costruire il riscatto di questa città, in tutte le loro interlocuzioni, il sacrificio si porta avanti. Non mi chiama per il calcetto perchè sono scarso, ma ogni tanto seguiamo insieme la Reggina che amiamo tanto. A parte questo, c’è un sentimento di città importante, insieme si può costruire”.
Gerardis: “in Pino campagna umiltà, ascolto e dialogo”
Luciano Gerardis, ex presidente della Corte d’Appello, ha dichiarato: “ho avuto la fortuna di avere con me il presidente Campagna fin da quando è entrato in magistratura. L’ho avuto con me come presidente di sezione, come amico di hobby calcistici. Il presidente ha tantissimi meriti professionali e tantissimi meriti dal punto di vista umano. Non si sa se dare priorità agli uni o agli altri. A me tocca testimoniare qualcosa di questo percorso comune. Pino è stato un pioniere, ha avviato un grandissimo lavori nell’ambito di fallimenti ed esecuzioni che ha seguito per tantissimo tempo. Ha dato avvio alla creazione di una struttura che è stata fra le prime in Italia a sorgere e che malgrado gli ostacoli posti dal Ministero e per i programmi che si andavano a fare, lui ha portato avanti con tenacia e ha fatto apprezzare a tutta Italia questo lavoro. Il sindaco ha fatto riferimento all’aspetto sportivo, tutti lo conosciamo ed è per Pino molto significativo. Ricordo l’ultima inaugurazione dell’anno giudiziario fatta, in cui abbiamo esibito la coppa che tanti colleghi avevano vinto come campionato nazionale magistrati, siamo stati orgogliosi di esibirla perchè quella coppa la meritavano tutti i magistrati di Reggio per il lavoro che svolgevano. Le doti umane di Pino sono straordinarie, credo che sia uno dei magistrati più amati dalla città, non solo dai magistrati o dal foro, ma proprio conosciuto e amato dalla città per le sue doti. Pino è una persona di grande umiltà, è una persona che ha grande capacità di ascolto, di dialogo. Di tutto questo abbiamo bisogno all’interno dell’istituzione. Ed è importante per l’esterno, Reggio è città complessa, i calabresi devono essere parlati, come diceva Alvaro, i reggini parlati ancora di più. Questa città è complessa ma con tante espressioni di avanguardia, sia per l’espressione giuridica che per quella culturale. Ha bisogno di dialogo e ascolto continuo. “.
Epifanio: “in Campagna capacità di non tirarsela”
Il presidente della Corte d’Appello di Catanzaro, Concettina Epifanio, ha dichiarato: “abbiamo sentito tutti le doti professionali e umane di Pino. Pino è stato uditore giudiziario con me. Quando mi sei stato affiancato, non pensavo che avresti avuto tutto questo pubblico e tutto questo affetto. Una caratteristica che ti ha subito connotato, l’umiltà, quella ti ha condotto al posto in cui ti trovi oggi. Dall’umiltà deriva la capacità di ascolto, chi non è umile non sa ascoltare, è concentrato su se stesso e ascolta solo se stesso. Tu sei umile, hai la capacità di non essere supponente e di non ‘tirartela’. Abbiamo bisogno di persone vere e autentiche come te. Questa città ha bisogno di questo. Questo tribunale manterrà lo standard qualitativo che ha avuto fin qui grazie a chi ti ha preceduto, un posto di grandissima responsabilità non solo per la difficoltà, ma anche perchè la responsabilità di portare avanti la tradizione di tantissimi uomini e una grandissima donna“.
Pratticò: “grande autonomia caratteriale”
Natina Pratticò, presidente del Tribunale di Palmi, ha dichiarato: “mi definiva ‘chiumbina’, vuol dire secchiona. Io non mi offendevo, alimentavo questa narrazione, gli dicevo che studiavo anche a Natale e lui ci credeva. L’amicizia si è cementificata in tribunale. Io sono arrivata prima di te in tribunale, da secchiona, Pino è stato anche il mio uditore giudiziario. Qualcosa di cui Pino sa è anche mia, gli ho insegnato qualcosa nel bene e nel male. È stato un periodo meraviglioso. Lui è più grande di me (ride). Siamo cresciuti insieme, abbiamo concepito questo lavoro insieme, abbiamo concepito lo stesso percorso associativo. Di Pino è stato detto tutto. L’autonomia caratteriale lo contraddistingue, gli permette di non essere divisivo. In un tribunale come quello di Reggio Calabria, gli consente di aggregare“.
Tommasina Cotroneo: “Campagna è soft power”
Il Magistrato Tommasina Cotroneo ha dichiarato: “il grande merito della nostra presidente Arena, uno dei grandi meriti che sono tantissimi, è quello di forgiare una nidiata di magistrati capaci di sedere sugli scranni apicali a tutte le latitudini. Abbiamo esempi anche in quest’aula e Pino Campagna è uno di questi. Pino è il crogiuolo di mille caratteristiche impregnano in lui magistrato di un grandissimo e altissimo valore umano. Pino è il soft power, potere dolce, che aggrega, che dialoga, che avvicina, che unisce mille lingue e le riconduce a sintesi, a unità. Lui ha la stessa capacità di alzarne l’intensità nel momento di necessità. È tenace e duttile, costante e tollerante, riflessivo e arguto, garbato ed equilibrato, consapevole dei limiti, leggiadro e determinato. Sempre umile, umiltà che sovverte, ascolta, scava solchi profondi, disarma. Capace di persuadere, di portare a sintesi una dialettica da torre di Babele. Questo è Pino, il magistrato uomo“.
Il presidente Campagna: “recuperare fiducia nei cittadini”
Dopo una rapida carrellata di saluti e ringraziamenti a chi ha fatto parte del suo percorso, Campagna ha riservato un pensiero al presidente uscente Maria Grazia Arena: “con cui mi lega un solido rapporto affettivo, mi ha insegnato tanto in questi anni. Con lei si è instaurato un rapporto di stima professionale reciproca. Prodiga di consigli e grandi cazziate che mi hanno insegnato a superare le difficoltà e a crescere. Ha guidato l’ufficio con grande autorevolezza”.
Un magistrato reggino per Reggio: “è un onore guidare il tribunale della città a cui sono legato. Non ho la bacchetta magica, non mi piace fare promesse, ci si deve confrontare con i fatti. Mi sento di garantire il mio impegno e la mia dedizione. Sono stato un fautore del fatto che il tribunale debba aprirsi alla società civile e alla domanda di giustizia della gente. Debba mantenere aperto il dialogo con la società civile e i soggetti istituzionali secondo le loro competenze, alla Camera di Commercio e all’Università, le realtà associative presenti sul territorio. Soggetti con cui condividere e modernizzare l’idea di giustizia”.
I temi caldi, dalla fiducia dei cittadini alla lotta alla criminalità: “il lavoro di squadra paga. Bisogna collaborare in maniera coordinata per il raggiungimento di un obiettivo comune. Il tribunale non è proprietà del presidente, non è di Campagna, è di tutti i cittadini. Bisogna mettere al centro le persone con le loro esigenze e istanze di giustizia. Dobbiamo cercare di recuperare credibilità nella collettività con maggiore celerità nelle decisione, un approccio più efficientista e meno burocratico. Dobbiamo essere intransigenti sulle reali esigenze della gente.
In questo territorio l’emergenza criminalità organizzata è da sempre priorità, assicuro massima collaborazione con l’ufficio di Procura con il procuratore Borrelli. La giustizia civile deve tutelare i diritti individuali per impedire alla criminalità di sostituirsi allo Stato“.














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