Un operaio di 53 anni, originario di Reggio Calabria, è morto nel cantiere del depuratore consortile di Francavilla Angitola (Vibo Valentia), schiacciato da un camion-gru durante le attività di manutenzione e adeguamento dell’impianto. Tra ieri e oggi, in poche ore, si tratta, per la Calabria, della terza vittima sul lavoro. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava operando su un camion dotato di gru impegnato nei lavori di manutenzione e adeguamento dell’impianto quando il mezzo si sarebbe improvvisamente ribaltato, travolgendolo. Dopo l’impatto si sarebbe sviluppato anche un incendio. Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, ma per il lavoratore non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri della Stazione di Filadelfia, che hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. La vittima lavorava per una ditta incaricata dalla Regione Calabria di eseguire gli interventi necessari alla riattivazione e all’adeguamento del depuratore consortile. Gli investigatori stanno verificando le condizioni operative del mezzo e il rispetto delle procedure di sicurezza. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini per accertare eventuali responsabilità.


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