Era sinceramente complesso, più che complesso, improbabile. Ci ha provato, il Catania, ma non ce l’ha fatta, davanti a un Massimino che ci ha creduto e non ha tradito, ancora una volta. Nonostante il 4-0 di Ascoli, sold out allo stadio, con 20 mila anime a sostenere gli etnei per un’impresa ai limiti dell’impossibile. Il miracolo non è avvenuto: la squadra di Toscano ha vinto, ma solo per 2-1. Servivano 4 reti almeno per pareggiare i conti, ma i bianconeri sono squadra forte ed esperta. Ai siciliani restano i rimpianti per aver disputato una gara d’andata orribile, dilapidando quanto di buono costruito in questa stagione, al netto del primo posto sfumato.
La gara si era anche messa in discesa e, a un certo punto, il Catania ci aveva davvero creduto. Caturano dopo sette minuti fa esplodere il Massimino, Forte a ridosso del primo tempo raddoppia. In un tempo, due reti, dopo quarantacinque minuti a tutta birra. Nonostante la spinta, e l’entusiasmo, nella ripresa – anche per le grandi energie spese – non arrivano altri gol dei padroni di casa. Arriva invece il gol dell’Ascoli, nel finale, con Oviszach che spegne ogni speranza di miracolo. Rimpianti etnei per quella partita d’andata e per una promozione che, seppur complessa, era alla portata. Punto a punto col Benevento, il collettivo di Toscano ha perso terreno nella parte finale, mentre la società ci ha messo del suo con il discutibile avvicendamento in panchina.
Le ultime settimane, vissute così, hanno fatto perdere fiducia a una squadra forte. E i risultati si sono visti ad Ascoli. Ora non resta che ripartire. Da evidenziare tuttavia che, stagione dopo stagione, e anche per via degli ingenti investimenti di Pelligra, il Catania si sta strutturando per il salto di categoria, con risultati ogni anno sempre migliori. Non va dimenticato che il Bari ci ha messo tre anni per la B, il Catanzaro anche di più, solo per fare qualche esempio. A proposito di Bari, però, questa non è una buona notizia per gli etnei. L’anno prossimo i galletti saranno tra i protagonisti del girone, insieme probabilmente alla Salernitana, che ha anch’essa perso la possibilità del salto in B stasera. In finale ci va il Brescia.


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