“Nessuno tocchi Caino”: a Reggio Calabria e Platì l’iniziativa a favore dell’ergastolano Domenico Papalia

Venerdì 29 maggio doppio appuntamento sul tema “Se sessant’anni vi sembrano pochi”: al centro la vicenda giudiziaria e le condizioni di salute dell’ergastolano di Platì

Tutto pronto per la conferenza stampa sul tema “Se sessant’anni vi sembrano pochi. Insieme per Domenico Papalia”, promossa dall’Associazione “Nessuno tocchi Caino” per venerdì 29 maggio. Il primo incontro si svolgerà a Reggio Calabria, alle ore 11,30, presso la sede dell’ASD Circolo Tennis “Rocco Polimeni”, al Parco Pentimele. Il programma prevede, oltre al saluto del presidente del circolo sportivo, Avv. Ezio Privitera, gli interventi dello scrittore Mimmo Gangemi, del giornalista Luigi Longo, del Presidente della Camera penale cittadina Francesco Siclari, di Rita Bernardini ed Elisabetta Zamparutti, rispettivamente Presidente e Tesoriere di “Nessuno tocchi Caino”. A moderare sarà il segretario della stessa Associazione, Sergio D’Elia.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17,30, l’incontro proseguirà nella sala consiliare del comune di Platì. Dopo i saluti del sindaco, Giovanni Sarica, seguiranno i contributi dei giornalisti Ilario Ammendolia e Francesco Kostner, e gli interventi di Rita Bernardini ed Elisabetta Zamparutti. Coordinerà i lavori Sergio D’Elia. Con “Se sessant’anni vi sembrano pochi. Insieme per Domenico Papalia”, l’Associazione “Nessuno tocchi Caino” intende richiamare l’attenzione sulla particolare vicenda giudiziaria e sulle gravi condizioni di salute dell’ergastolano di Platì, 81 anni e dietro le sbarre da oltre mezzo secolo.

L’associazione auspica che la valutazione del livello di criticità della sua malattia, la lunghissima detenzione subìta, l’esemplare comportamento sempre mantenuto in carcere e il suo accertato recupero socio-culturale possano creare le condizioni per una positiva determinazione delle autorità competenti a favore della rimessione in libertà di Domenica Papalia.

Insieme per Papalia