Nesci: “la Calabria può diventare protagonista della nuova strategia europea per il Sud”

Nesci: “la Calabria deve smettere di essere vista come una periferia d’Europa e diventare invece una regione strategica su cui investire per crescita, innovazione e occupazione"

“La Calabria deve smettere di essere vista come una periferia d’Europa e diventare invece una regione strategica su cui investire per crescita, innovazione e occupazione. È questa la direzione politica che stiamo portando avanti a Bruxelles: meno burocrazia, più strumenti concreti per giovani, imprese e territori”. Lo dichiara l’eurodeputato Denis Nesci (Fratelli d’Italia/ECR), presentando l’editoriale di apertura della newsletter di maggio dedicata alle opportunità europee e nazionali per il Mezzogiorno.“Troppo spesso – evidenzia Nesci – i nostri territori hanno perso occasioni a causa di procedure complicate, ritardi amministrativi e scarsa informazione. Oggi invece servono misure semplici, accessibili e realmente utili a chi vuole investire, fare impresa e creare lavoro in Calabria”.

L’eurodeputato sottolinea come strumenti come Generazione Terra di ISMEA, Smart&Start Italia, ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, SME Fund ed Erasmus+ rappresentino opportunità concrete soprattutto per una regione come la Calabria, che dispone di enormi potenzialità ancora inespresse nei settori agricolo, turistico, innovativo e culturale.

Per Nesci la Calabria ha tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio di sviluppo del Sud Italia

“La Calabria ha tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio di sviluppo del Sud Italia: agricoltura di qualità, turismo identitario, giovani talenti e un patrimonio territoriale unico. Ma bisogna mettere i cittadini nelle condizioni di poter competere davvero, senza essere soffocati dalla burocrazia”, aggiunge Nesci. Particolare attenzione viene dedicata anche al tema del ricambio generazionale e del diritto dei giovani a costruire il proprio futuro nella propria terra.

“Il nostro obiettivo – prosegue – è creare le condizioni affinché i giovani calabresi possano scegliere di restare, investire e lavorare nella loro regione. L’Europa deve essere uno strumento per liberare energie e creare opportunità, non un sistema distante dai territori”. Nesci conclude ribadendo il proprio impegno istituzionale a supporto di cittadini, imprese e amministrazioni locali: “Io e il mio ufficio continueremo a lavorare per avvicinare concretamente l’Europa alla Calabria, trasformando bandi e strumenti spesso poco conosciuti in occasioni reali di crescita e sviluppo per le nostre comunità”.