Motta San Giovanni e Fossato Jonico, alunni a scuola per “Scoprire il mondo oltre gli stereotipi”

Gli alunni della Scuola Primaria di Motta San Giovanni e Fossato Jonico protagonisti di un percorso educativo promosso dall’Associazione Quote Rosa

Si sono conclusi con grande entusiasmo gli incontri promossi dall’Associazione Quote Rosa presso la scuola primaria di Motta San Giovanni e Fossato Jonico, dedicati al tema degli stereotipi di genere e dell’educazione al rispetto delle diversità. L’iniziativa, dal titolo “Scoprire il mondo oltre gli stereotipi”, ha coinvolto gli alunni in un percorso di riflessione e creatività finalizzato a promuovere la libertà di espressione e il valore delle scelte individuali sin dalla più giovane età.

Le attività si sono sviluppate in due momenti principali: una discussione guidata a partire dal libro “Viola e il blu”, letto in classe, durante la quale i bambini hanno riflettuto sui pregiudizi e sui condizionamenti legati agli stereotipi di genere; successivamente, un laboratorio di pittura ha permesso agli studenti di esprimere, attraverso i colori, la propria idea di un mondo libero da etichette e discriminazioni.

Crediamo fortemente – ha dichiarato la presidente dell’Associazione Quote Rosa, Anna Comi – che educare al rispetto e alla libertà significhi costruire una società più giusta e consapevole. I bambini ci insegnano ogni giorno quanto sia naturale guardare il mondo senza pregiudizi”.

Attraverso il dialogo e la creatività – ha detto ancora Anna Comi – abbiamo voluto trasmettere un messaggio semplice ma fondamentale: ognuno ha il diritto di essere sé stesso e di scegliere i colori con cui dipingere la propria vita”.

L’Associazione culturale Quote Rosa rivolge un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica, Margherita Sergi, per aver promosso gli incontri, e alla vice presidente Katia Biondo per il prezioso contributo organizzativo ed educativo.

Questa esperienza – ha concluso la presidente dell’Associazione Quote Rosa – ha rappresentato un importante momento di crescita e confronto, lasciando nei bambini la consapevolezza che il rispetto delle differenze è il primo passo per costruire una comunità inclusiva, libera dagli stereotipi e capace di valorizzare ogni individualità”.

Quote rosa Motta