Montebello Jonico, confronto tra candidati sindaco: viabilità, acqua e rilancio dell’entroterra al centro del dibattito

eggio Calabria, grande partecipazione e sala gremita al Salone Parrocchiale di Masella per il confronto pubblico tra i candidati a sindaco del Comune di Montebello Jonico

  • confronto candidati sindaco Montebello Jonico
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Grande partecipazione e sala gremita al Salone Parrocchiale di Masella per il confronto pubblico tra i candidati a sindaco del Comune di Montebello Jonico, organizzato in vista delle elezioni amministrative. Un incontro durato circa due ore e mezza, moderato dalla giornalista Claudia Pugliese e introdotto da don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella e Montebello, che ha visto protagonisti l’attuale sindaca Tina Foti, candidata con la lista “Diamoci ancora una mano”, e il professor Leonardo Suraci, candidato della lista “Progetto in Comune per Montebello”.

L’evento, partecipato da numerosi cittadini e giornalisti, si è concentrato soprattutto sulle problematiche dell’entroterra comunale e delle frazioni interne, spesso percepite come marginalizzate rispetto al resto del territorio. Ad aprire il confronto è stato il tema della viabilità e della sicurezza stradale. Al centro del dibattito la ex strada provinciale Sant’Elia-Fossato, definita dai presenti un’arteria fondamentale ma estremamente pericolosa a causa di frane, dissesti, assenza di protezioni adeguate e mancata manutenzione delle cunette. I candidati sono stati chiamati a spiegare come intendano intervenire, in sinergia con la Città Metropolitana, per garantire la messa in sicurezza della strada e migliorare i collegamenti con l’entroterra.

Ampio spazio anche alle strade interpoderali che collegano le varie frazioni

Ampio spazio anche alle strade interpoderali che collegano le varie frazioni, oggi caratterizzate da carreggiate ristrette dalla vegetazione, assenza di guard rail, tombini ostruiti e segnaletica insufficiente. Entrambi i candidati hanno illustrato le proprie proposte per assicurare manutenzione ordinaria e straordinaria e rendere più sicuri i collegamenti interni. Molto sentito anche il tema dei cimiteri comunali e della gestione dei servizi essenziali. Durante il confronto si è parlato della mancata concessione del servizio di illuminazione votiva e delle criticità amministrative emerse nella procedura poi revocata in autotutela. Ai candidati è stato chiesto come intendano affrontare il degrado dei cimiteri comunali, garantendo pulizia, acqua, illuminazione e manutenzione, oltre alla possibile realizzazione di nuovi loculi.
Tra le questioni più delicate affrontate nel corso della serata, quella relativa alla crisi idrica nelle frazioni interne.

I cittadini hanno denunciato interruzioni frequenti dell’erogazione dell’acqua

I cittadini hanno denunciato interruzioni frequenti dell’erogazione dell’acqua, spesso senza alcun preavviso, e condizioni particolarmente difficili in località come Placa e Mastropietro. Sul tema si è discusso di continuità del servizio, comunicazione ai cittadini e interventi strutturali per evitare ulteriori disagi, che negli anni hanno inciso negativamente anche sul turismo locale. Non è mancato il confronto sulla scuola dell’infanzia di Masella, la cui possibile chiusura preoccupa fortemente le famiglie. Durante l’incontro sono state evidenziate le criticità strutturali del plesso, tra infiltrazioni, infissi deteriorati e aree esterne poco curate. I candidati hanno illustrato le proprie intenzioni per salvaguardare il servizio scolastico e garantire interventi di manutenzione.

Ampio spazio ai temi del rischio idrogeologico

Ampio spazio anche ai temi del rischio idrogeologico, della pulizia del territorio e della tutela ambientale. Si è discusso della necessità di un piano specifico per la messa in sicurezza del territorio, della manutenzione delle fiumare invase dai rifiuti e della pulizia periodica dei serbatoi comunali. Particolare attenzione è stata riservata anche ai rischi legati all’inquinamento delle falde acquifere. Il confronto ha toccato inoltre il tema del decoro urbano e della valorizzazione del patrimonio pubblico. Al centro del dibattito il campetto sportivo di Masella, la piazzetta accanto alla chiesa, l’ex sanatorio e la stele dedicata a Edward Lear, siti ritenuti importanti per la vita sociale e culturale del territorio ma attualmente in stato di abbandono o mantenuti soltanto grazie all’impegno dei volontari.

In chiusura si è parlato di equità nella distribuzione delle risorse comunali

In chiusura si è parlato di equità nella distribuzione delle risorse comunali, sostegno alle associazioni, programmazione condivisa degli eventi estivi e strategie per contrastare lo spopolamento che da anni interessa il territorio di Montebello Jonico. Entrambi i candidati hanno riconosciuto il ruolo fondamentale svolto dal volontariato locale, spesso chiamato a supplire alle carenze amministrative. La serata si è conclusa con gli appelli finali dei due candidati, accolti con grande attenzione da un pubblico numeroso, che ha seguito con interesse e partecipazione le varie fasi del confronto, segno di una cittadinanza che continua a chiedere attenzione e cura per assicurare un futuro all’entroterra e a tutto il territorio montebellese.