Via libera a interventi strutturali all’Irccs Bonino Pulejo di Messina, per un valore complessivo di 91 milioni di euro. È arrivato il parere favorevole del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici in sanità alla proposta relativa agli interventi di edilizia sanitaria, finanziati con le risorse previste dall’articolo 1 della legge 232 del 2016. “Sono opere attese e decisive per Messina e per tutta la Sicilia — ha commentato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani — che consentiranno di modernizzare strutture ospedaliere, potenziare la ricerca scientifica e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria. Il governo regionale continua a investire concretamente sulla sanità e sulle infrastrutture strategiche del territorio, con particolare attenzione ai centri di eccellenza e all’innovazione”.
Si tratta di un piano di investimenti che guarda al futuro della sanità siciliana, puntando su innovazione, ricerca e qualità dell’assistenza. “È un passaggio storico – ha affermato l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso – per il posizionamento del Bonino Pulejo come centro di riferimento nel campo della neuroriabilitazione, della ricerca neuroscientifica e dell’innovazione tecnologica sanitaria, non solo per la Sicilia orientale e per l’area dello Stretto, ma per l’intero sistema sanitario regionale e nazionale”.
L’intervento più consistente tra quelli approvati dal nucleo di valutazione riguarda l’ospedale Piemonte
L’intervento più consistente tra quelli approvati dal nucleo di valutazione riguarda l’ospedale Piemonte, con uno stanziamento di 80 milioni per i lavori di adeguamento sismico e di ristrutturazione dei padiglioni, la realizzazione di nuove aree di degenza, il potenziamento del pronto soccorso, della diagnostica e degli ambulatori riabilitativi, oltre alla riqualificazione degli impianti tecnologici e delle infrastrutture ospedaliere. Oltre 5 milioni, invece, è l’ammontare degli interventi per la riabilitazione neurologica e motoria, nuove degenze dedicate ai pazienti fragili e il potenziamento delle attività assistenziali nell’ospedale Casazza.
Altri 5 milioni sono previsti per l’acquisto di apparecchiature di ultima generazione destinate al rafforzamento delle attività diagnostiche e terapeutiche dell’Istituto e l’installazione di impianti diagnostico-terapeutici. Infine, per il Bioparco delle intelligenze e della neurofragilità è prevista la realizzazione di nuovi spazi dedicati alle attività riabilitative e terapeutiche, per uno stanziamento di 300 mila euro.


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