Messina retrocesso in Eccellenza! A Ragusa si consuma l’incubo: 0-0, è baratro

Il Messina è retrocesso in Eccellenza. Il disastro si consuma a Ragusa, teatro della gara secca dei playout

Il baratro, il vuoto, l’incubo peggiore. Il Messina è retrocesso in Eccellenza. Il disastro si consuma a Ragusa, teatro della gara secca dei playout. Ai biancoscudati serviva vincere, ma la vittoria non è arrivata: 0-0 tiratissimo dopo una gara infinita, dopo i tempi supplementari, dopo un lungo recupero, i tanti palloni in campo provenienti dalla panchina locale (atteggiamento antisportivo ma ormai, comune, purtroppo, anche in categorie superiori) e la tensione finale, con l’arbitro accerchiato da alcuni componenti. I siciliani recriminano per un gol annullato a Bosia a dieci minuti dalla fine (fuorigioco su colpo di testa su piazzato) e per le parate miracolose del portiere dei locali, tra cui l’ultima, su Roseti, a tempo quasi scaduto.

Disastroso il bilancio della nuova proprietà targata Davis-Pagniello, arrivata all’inizio di questa stagione. Enorme l’alibi dei 14 punti di penalizzazione, certo, ma nel girone di ritorno – anche su input di scelte della nuova proprietà – è stato dilapidato tutto quanto costruito all’andata, con altri uomini, sia in dirigenza che nell’area tecnica, da mister Romano al DS Martello passando per il dirigente Munaò. La partenza in ritardo, la squadra costruita in 36 ore e senza preparazione, nonché le tante energie spese nei primi mesi, hanno fatto il resto, con una squadra incapace di reagire nella seconda parte di stagione, sprofondata in classifica e poi costretta a giocarsi l’ultima chance oggi.

Nell’altro playout, successo per la Vibonese sull’Acireale: siciliani retrocessi, calabresi salvi.