Messina: nessuna certezza sugli eletti in consiglio comunale, seggi ancora da decidere

Messina, nessuna certezza sugli eletti in consiglio comunale: ci seggi ancora in bilico in Fratelli d'Italia, Lega e Partito Democratico

Sette giorni fa si andava al voto a Messina ed ancora non ci sono certezze per alcuni seggi da assegnare. A Palazzo Zanca proseguono le operazioni di verifica dell’Ufficio centrale elettorale e, sembrerebbe, si stiano riscontrando delle criticità. E’ evidente, tuttavia, che il lavoro in corso sta mettendo in luce situazioni in bilico che potrebbero modificare i risultati iniziali. Per ciò che concerne i dati ufficiali sulle preferenze, sul sito del comune, mancano ben 20 sezioni.

Centrodestra: Fratelli d’Italia spera in un terzo seggio

Nel Centrodestra, la situazione più delicata riguarda Fratelli d’Italia, che continua a sperare in un terzo seggio oltre a quelli che sembrano ormai certi per Libero Gioveni e Dario Carbone. (fuori sicuro Pasquale Currò, già consigliere comunale) Il seggio aggiuntivo, se confermato, andrebbe a Debora Buda, ma verrebbe sottratto alla Lega, che al momento considera eletta Amalia Centofanti. In caso di ulteriore seggio, il posto a Palazzo Zanca andrebbe a Cosimo Oteri, già capogruppo del Carroccio.

Partito Democratico: Calabrò fuori di pochi voti

Anche nel Partito Democratico, l’esito non è scontato. Il capogruppo uscente, Felice Calabrò, si trova ad oggi fuori dalla rosa dei eletti per una manciata di voti rispetto al trio composto da Mariella Perrone, prima per distacco, e dai due candidati Russo, Alessandro e Antonella. Anche in questo caso la situazione è da monitorare.

Risultati ancora in Bilico

Le verifiche dell’Ufficio centrale elettorale a Palazzo Zanca confermano che, nonostante i pronostici iniziali, la definizione dei 32 eletti è tutt’altro che definitiva. Sia al Centrodestra sia nel Partito Democratico, pochi voti potrebbero modificare la distribuzione dei seggi, rendendo questa fase di scrutinio decisiva. Per i cittadini messinesi, il messaggio principale è chiaro: l’assegnazione dei seggi richiede ancora prudenza e attenzione, mentre i partiti restano in attesa di conferma ufficiale dei risultati.