Marcello Scurria, candidato sindaco del centrodestra di Messina, ha inserito nel proprio programma una proposta che potrebbe avere un impatto importante per i residenti di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Le città che si affacciano sullo Stretto devono essere interpretate come un unico spazio funzionale, capace di inserirsi stabilmente nei corridoi europei e nei nuovi equilibri euromediterranei. Tuttavia, oggi, questo potenziale è fortemente limitato da un sistema di attraversamento costoso e poco accessibile, che incide direttamente sulla mobilità quotidiana di cittadini e lavoratori, penalizzando l’integrazione tra le due sponde e riducendo la competitività complessiva dell’area. Il costo dei collegamenti marittimi rappresenta, di fatto, una barriera economica che contraddice l’idea stessa di area metropolitana dello Stretto”, rimarca Scurria.
L’obiettivo è ottenere una riduzione fino al 50% dei costi per viaggiatori e mezzi dei residenti in riva allo Stretto
“Rendere lo Stretto uno spazio realmente integrato significa anche garantire il diritto alla mobilità a costi sostenibili, trasformando l’attraversamento da ostacolo a infrastruttura quotidiana accessibile. L’obiettivo è ottenere una riduzione fino al 50% dei costi per viaggiatori e mezzi dei residenti di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, riconoscendo, attraverso un protocollo d’intesa tra le due Regioni e lo Stato, l’attraversamento come servizio essenziale di continuità territoriale a carico delle istituzioni e considerandolo a tutti gli effetti un trasporto urbano della Città Metropolitana dello Stretto”, conclude Scurria.


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