Messina, Germanà (Lega): “Basile si prende meriti che non ha”

Messina, Germanà (Lega): “Basile si prende meriti che non ha per messa in sicurezza della fascia costiera di Casabianca, ex sindaco fa lo gnorri e nasconde che i fondi vengono dalla regione”

“Ancora una volta l’ex sindaco Federico Basile fa lo gnorri. Oggi con una comunicazione fuorviante sui social dà notizia del bando per i lavori di messa in sicurezza della fascia costiera di Casabianca a Messina con un intervento di 10,8 milioni di euro. Peccato però che si dimentica di dire, colpevolmente, che la sua Amministrazione non c’entra nulla con questo intervento e con i lavori che serviranno a mitigare il rischio idrogeologico lungo la costa della città di Messina“. Lo afferma il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia. “Il progetto è stato finanziato dalla Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani e diretta dall’ingegnere Sergio Tumminello, tanto che il bando è stato annunciato con un comunicato ufficiale della Regione Siciliana. Basile si appropria della cosa e si prende meriti che non ha assolutamente. Tra l’altro il progetto non è stato nemmeno varato dalla sua Giunta, in quanto risale al 2016″, rimarca.

“Da un uomo delle istituzioni ci si aspetta chiarezza ed anche riconoscenza verso chi si è assunto la responsabilità di dare una risposta concreta a Messina in ordine alla salvaguardia del litorale. Visto che ormai è evidente l’ennesima panzana di Basile, vale la pena di dire che sono stati reperiti anche i fondi per la progettazione esecutiva per i tratti di litorale Acqualadrone, Mezzana, Tono, Mulinello, Rodi Marmora e Rodia Puccino. E non appena sarà possibile indire le gare di progettazione per queste parti del litorale, la Struttura regionale procederà anche con i bandi, attraverso le varie linee di finanziamento di cui dispone. Insomma, sui lavori di recupero e di riqualificazione della costa non c’è la mano di Basile, ma quella della Regione e del governo Schifani che si è fatto carico degli investimenti finanziari”, conclude Germanà.